Tutto ebbe inizio con l'ascolto dell'unica DSL passiva/attiva. Sia io che il già presente Gennaro dovevamo dare il nostro giudizio sulle varie attenuazioni (0,-1,-2 db) effettuate sui soli woofer con crossover Pioneer collegato ad un equalizzatore che permetteva di rinforzare il basso in funzione della modale della stanza d'ascolto, dove poi si sarebbe svolto il meeting.
Mai sentito prima d'ora suonare un solo diffusore in maniera così piacevole. Un basso da vero sogno, articolato, profondo ed esteso. Bello davvero!
Senza entrare nei particolari della bella serata passata insieme ad altre persone arrivate successivamente, una bella cenetta e tante risate. Queste ultime non sono mancate nemmeno il giorno dopo. Mario Asciuti e Angelo Corbascio sono d'intrattenimento assoluto.
Al di la dei due ampli Nad e Sansui difettosi, abbiamo potuto ascoltare il Mitsubishi DA-A15 che citava Massimo qualche giorno fa. Un buon amplificatore che non conoscevo. In meno di 2 minuti Massimo è riuscito a farlo suonare decentemente. Esibizionista...
Anche il Grundig MA100 di Mario si è difeso bene. Pur non essendo Full CCI sfodera comunque un suono piacevole. Sembra che in Grundig, seppur in tempi meno buoni, sapevano comunque il fatto loro. Da sottolineare che al posto dei piedini di gomma, come in origine, c'erano 4 feltrini.
Discorso a parte, l'LT MA50 che per me rimane un gran bel riferimento, lontano da tutti quelli ascoltati fin'ora. Stessa cosa per il MA100 nell'altra stanza. Collegato alle SL1000, uno spettacolo. Solo ora capisco il motivo per il quale Massimo continui con lo sviluppo delle DSL. Seppur belle, le BOX1500 sembravano goffe e spente, con un basso più esteso delle SL1000. La famosa coperta corta... A tal proposito mi sento di affermare che questa coperta potrebbe essere molto meno corta con le DSL attive. Quello che ho sentito con quella singola, oltretutto con componenti non full CCI, sta su un'altro pianeta. Per quel che mi riguarda, ho avuto il piacere d'ascolto del medioalto di una 3 vie con però un effetto live che quest'ultimo non esprime, anche se il mio orecchio avrebbe preferito un taglio inferiore sul woofer e una piccola attenuazione sul tweeter.
Passando su diffusori meno performanti ma comunque piacevoli, metteri in scala la Telefunken TL800 che per la prima volta (sempre una collegata) mi ha stupito, anche se non mi ha entusiasmato il basso. Altre volte non mi piaceva nemmeno la gamma alta, ma abbiamo capito il motivo. Tra le due ascoltate (una di Massimo, l'altra di Angelo), la migliore era giuntata con cavo Grundig, l'altra aveva cavo originale. Quanto fa un cavo...e il senso del cavo... Lo scriverò fino alla morte!
Più o meno stessa impressione delle IMF Flach e delle ancor più chiare ma "graffianti" Essemble PA1 (non ricordo il preciso modello, quelle con tweeter dorato per intenderci). Bella aperta dal mediobasso in su la Imf, per mio gusto non allo stesso livello il basso. Le Pawel/Ensemble molto chiare e definite dal medioalto in su. Controllato ma meno efficiente basso e mediobasso. A mio avviso, prezzo decisamente alto, anche se manifattura e peso fanno intendere che la sostanza c'è. Forse con maggiore rinforzo del pavimento avrebbero potuto far di meglio.
Piccola sorpresa anche quella di Gennaro con le sue Philips 22AH466 ricondizionate. Un pochino avanti il medioalto, comunque gradevoli posate su supporto bf4. Sarei curioso di ascoltarle con condensatori e cavi originali.
Questo è ciò che sono riuscito ad ascoltare personalmente, se ricordo bene. Qualcosa l'ho sicuramente persa ascoltando con Alfredo (successivamente anche con Massimo) 3 cuffie con miei Grundig ps1700/xv7500 e XPC6500TP di Massimo.
Un'esperienza strana...
Seppur valide, le cuffie Yamaha e Grundig 233 di Alfredo hanno un suono piuttosto ovattato, sinonimo di lungo abbandono nel cassetto. Quello che ho percepito è che la Yamaha potrebbe essere più analitica della Grundig. Quest'ultima vira sull'effetto della Superlux HD681 ascoltata quest'inverno. Piacevole un po con tutto, non molto fedele con il segnale ricevuto a monte. Meglio di tutte le Grundig da me ascoltate. Se dovessi fare una scelta, preferirei la Koss consigliata da Antonio (antobit) che enfatizza meno. Ancor meglio la Sennheiser HD 201 che consigliava Paolo (paofie). Dopo averne ascoltate 3, la quarta mi è sembrata la più vicina alla mia. Era bella usurata in esposizione al Mediaworld. La mia seconda HD497 modificata, anche se non ancora liberissima quanto la prima, rimane il mio riferimento.
L'esperienza strana che citavo poco sopra l'ho vissuta invece confrontando in cuffia XV7500/PS1700 con l'XPC6500TP. Successivamente in mansardina collegati al finale di Massimo, anche per sua curiosità. In mansarda mi pareva andar meglio il PS1700/XV7500 del XPC6500, nonostante non abbia curato fasi prese e separazione cavi sui miei apparecchi. In mansardina l'effetto contrario. Liberi armonicamente giradischi e XV7500 ma leggerini in dinamica. Certo è il fatto che confrontando anche solo i 2 pre, il mio è risultato meno dinamico del suo. A questo punto credo che nella cameretta di casa mia ci sia qualcosa che non quadra perchè in sala invece suona bene un'altro pre che Massimo aveva approvato a casa di Gianfranco. Vi aggiornerò quando troverò il motivo.
Ecco, mi stavo dimenticando un particolare che ho dimenticato anche da Massimo. Si discuteva tempo fa sul cilindretto plastico da inserire in uno dei cavi, preferibilmente tra finale e pre e che non era presente su successivi cavi rca Grundig. Con il PS1700 non ce n'è bisogno. Il supporto rca è infilato libero su binari del telaio e lo ferma il pannello plastico inferiore. Potrebbe esserci la stessa soluzione su altri giradischi che non siano PS1010/1020/1020a/1020b.
Per il momento è tutto. Lascio la parola a chi è riuscito ad ascoltare dell'altro in mia assenza.
Grazie ancora per tutto Massimo!
Un abbraccio a tutti i presenti.