Buon pomeriggio a tutti,
in vista dell’imminente visita di Max, ho deciso di costruire un mobile per elettroniche “CCI compliant” … e siccome tendo a fare tutto da me, ho pensato anche di pubblicare il progetto e tutto il processo di montaggio, casomai qualcuno fosse spronato dall’esempio ed in cerca di abbrivio.
Oltre a rispettare i dettami di Max (mobile in legno rigido con quattro punti di appoggio a terra, sullo stile del mobile di a.corbis), ho aggiunto i seguenti requisiti
– Facile da realizzare (pochi tagli da fare, misure a cifre intere);
– Zero attrezzi richiesti (no viti, no chiodi, no incastri), almeno per la versione “basic”;
– Economico (il prezzo dipende dalla scelta del legno, ovviamente);
– Progetto incrementale (ovvero volendo si può variare e rifinire meglio, ma non è necessario per il suo funzionamento, è solo una scelta estetica in cui investire tempo/attrezzi/soldi).
L’ho chiamato CCI-ccio
1 – Materiali
Servono 5 pannelli lamellari di legno di misura 40x100, tre dei quali vanno sezionati a metà trasversalmente (ottenendo sei pannelli circa 40x50) e due dei quali vanno tagliati a listelli di 6 cm di lunghezza longitudinalmente (12 listelli da 6x100). Il mio progetto prevede 5 ripiani, due alti e due bassi, per accomodare anche il cd sopra l’integrato. Avanzano un pannello e due listelli di 3 cm circa, da tenere come materiale d’emergenza.
Come essenza ho scelto il paulonia lamellare monostrato. Sconsiglio il massello non lamellare perché si deforma di continuo e non garantirebbe un appoggio stabile, oltre ad essere notevolmente più costoso. Potevo risparmiare scegliendo l’abete (o il pioppo), ma il paulonia si lavora meglio, è più leggero ed è più bello. Come inconveniente è molto sensibile agli urti, si ammacca facilmente, quindi se avete bambini che giocano in prossimità dell’impianto e se non volete farci una finitura piuttosto dura .. meglio l’abete, si risparmia e si porta a casa il risultato.
Sono andato in un brico della zona, ho preso 5 pannelli di Paulonia da 18 mm di spessore e li ho fatti tagliare come indicato sopra. Il tutto è venuto 101 euro.
Restano da fare i tagli per troncare 4 listelli (dei 12) in pezzi più piccoli (vedi progetto). Io sono attrezzato e non mi sono preoccupato, altrimenti bisogna far tagliare anche questi al brico (qualche euro in più).
Per il resto basta un tubetto di colla — consiglio la gorilla — e torna utile qualche morsetto, che però è sostituibile con pesi vari (libri,riviste, materiale hifi di risulta).
Se vi va bene il mobile a spigoli vivi allora cartavetro e vernice sono opzionali e fanno parte della finitura, sulla quale ognuno si regoli un po’ come gli pare.
2 – Assemblaggio
L’idea di base è ottenere un piantone di mm 60x54x1000 incollando uno sull’altro tre listelli di mm 60x18x1000. L’ultimo listello dei tre va sezionato prima di incollarlo in modo che resti un incastro di 18mm di larghezza sul lato interno del piantone per ognuno dei 5 ripiani, alle altezze riportate nel progetto (due ripiani alti 14 cm e due alti 27 cm).
Per i duri e puri del primato della funzione sulla forma indicherò con OPZ tutti i passaggi che servono a dare un aspetto più gradevole al mobile, ma che non hanno nessuna particolare utilità. Paradossalmente, questi sono i passaggi più costosi in termini economici e di tempo, e anche gli unici che non possono prescindere da una certa attrezzatura. Si possono omettere. Nel rispetto delle premesse, per la versione “basic” di CCI-ccio saltate a piè pari tutte le OPZ.
A -- Il primo step è dunque incollare i listelli a due a due. Questo crea 4 piantoni incompleti di misura 60x36x1000.
B -- OPZ. E’ verosimile che i listelli non combacino alla perfezione, nel qual caso si va di cartavetro e olio di gomito. Dipende dalla precisione con cui vi hanno tagliato i listelli al brico.
C -- OPZ. Siccome nel mio caso non volevo realizzare una versione proprio “basic” di CCI-ccio, ho fatto qualche concessione all’estetica e stondato tutti gli spigoli esterni di ciascun piantone e pannello con una fresatrice. Tra l'altro il paulonia si ammacca facilmente, lo spigolo vivo non sarebbe durato.
D -- OPZ. Verniciatura… sì, va fatta prima di assemblare/incollare il tutto volendola uniforme e professionale, bisogna però avere l’accortezza di mascherare col nastro adesivo gli incastri dove andranno ad incollarsi i pannelli. Si può decidere di verniciare alla fine (soprattutto se si va a pennello anziché a spruzzo), e si può decidere di non verniciare (magari basta una passata di olio di lino). Ad libitum.
E -- Si incollano le sezioni di listello sui piantoni incompleti, usando un pannello per allinearle bene e prendere bene la spaziatura da 18 mm senza bisogno di misurare nulla.
F -- Una volta pronti i piantoni, si incollano i ripiani negli incastri.
Fine. Io per il momento in un weekend sono arrivato allo step D, più che altro perché ho perso tempo per stondare e rifinire. Volendo verniciare a pennello dopo l'assemblaggio definitivo e senza andare troppo per il sottile con gli spigoli, in un weekend il mobile si può finire, senza particolare fretta e con un buon risultato.
In allegato il progetto e alcune foto, ne seguiranno altre quando lo completerò.
Scaffale_CCI-ccio_compressed.zip
Buona musica
CB
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