Guilty...

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M.Ambrosini
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Guilty...

Messaggio: # 22832Messaggio M.Ambrosini »

In questi giorni c'è più di una persona che mi sta colpevolizzando di stare "uccidendo" il mercato dei diffusori Grundig a fronte del nuovo percorso "temporalmente corretto" che ho intrapreso...
Vorrei quindi dire qualche parola in merito.
Chi ascolta in modo ottimo a casa propria utilizzando diffusori Grundig (o utilizzando le vecchie DSL) non è che ora ascolta peggio perchè sa che ci può essere qualcosa che va ancora oltre....ascolta sempre come prima in modo ottimo!
E i diffusori Grundig rimangono sempre eccellenti diffusori dal rapporto qualità/prezzo stratosferico.
Questo non è cambiato e non cambierà.
Ciò che cambia è che ora chi vuole investire qualche soldino in più può approcciarsi o all'importazione dagli States delle Dunlavy o alle nuove DSL "phased" per avere un diffusore MTM in sospensione pneumatica corretto in fase. In entrambi i casi l'impegno economico è ben superiore a qualunque Grundig per cui il rapporto qualità/prezzo di queste ultime rimane comunque stratosferico.
Non fatemene una colpa quindi se dico sempre e comunque ciò che penso indipendentemente dai risvolti economici che ciò comporta...si vive una vita sola e non sono il tipo che ama le mezze verità...
Massimo
nerone
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22833Messaggio nerone »

M.Ambrosini ha scritto: mar 7 gen 2025, 9:50.
Ciò che cambia è che ora chi vuole investire qualche soldino in più può approcciarsi o all'importazione dagli States delle Dunlavy o alle nuove DSL "phased" per avere un diffusore MTM in sospensione pneumatica corretto in fase. ..
Ciao, per favore potresti dirci quanti soldini costano i nuovi diffusori?
Grazie
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M.Ambrosini
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22834Messaggio M.Ambrosini »

nerone ha scritto: mar 7 gen 2025, 9:58
M.Ambrosini ha scritto: mar 7 gen 2025, 9:50.
Ciò che cambia è che ora chi vuole investire qualche soldino in più può approcciarsi o all'importazione dagli States delle Dunlavy o alle nuove DSL "phased" per avere un diffusore MTM in sospensione pneumatica corretto in fase. ..
Ciao, per favore potresti dirci quanti soldini costano i nuovi diffusori?
Grazie
se me lo chiedi privatamente volentieri
Massimo
Stefano P
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22868Messaggio Stefano P »

Salve, spero, pur essendo lontana nel tempo la mia ultima visita a Ravenna, di poter apprezzare il nuovo "corso" intrapreso da Massimo. Per quanto mi riguarda, nel caso dovessi apprezzare il suono dei nuovo diffusori, non esiterei, finanze permettendo ad acquistarli. Nel contempo, comunque conserverò gelosamente i Grundig che hanno superato il "viaggio del tempo". Questi apparecchi hanno accompagnato i miei ascolti per quasi 20 anni e, pur nella consapevolezza che le prestazioni non sono e non saranno più quelle di un tempo continuerò a farmi accompagnare dalla loro voce. Il suono di questi " maledetti" tedeschi è qualche cosa che non si dimentica facilmente....e non ho intenzione di dimenticarlo. Definirei il loro suono come un imprinting...ancestrale che mi ha permesso di godere delle loro soavi note. Sia chiaro, nulla a che vedere o di paragonabile ad una fidelizzazione di brand, tipica del mondo audiofilo. In questi anni, anche se molto più sporadicamente che nel passato ho cercato un suono che nel suo complesso fosse in qualche modo maggiormente coinvolgente ed emozionante di quello dei Grundig...La ricerca è stata vana e questo ha ben poco a che fare con eventuali condizionamenti di pseudo acustica ad opera del " mago o santone " di Ravenna. Inoltre non ho più frequentato il forum per anni, anche questo distacco non ha inciso sulla consapevolezza della bontà sonora degli apparecchi tedeschi. Su una cosa mi sento di dissentire da Massimo, quando egli fa riferimento all'altissimo/strepitoso rapporto qualità prezzo dei Grundig. Questa catalogazione commerciale non calza affatto ai Grundig....semplicemente perché li limita all'interno del valore commerciale odierno. Mi spiego meglio: un diffusore Grundig da 300/400 euro non può essere "confinato", semplicemente perché, per quella che è la mia esperienza non ho trovato nulla di simile nemmeno al costo diverse migliaia di euro ( sempre con riferimento alla produzione hifi odierna) che fosse minimamente paragonabile. Ecco, se Massimo supererà con il suo nuovo corso le sue "vecchie" produzioni, sarò il primo a compiacermene...e questo ispirarsi al costruttore americano mi auguro lo aiuti nel suo percorso di una "visione sonora" maggiormente emozionante, anche e soprattutto agli occhi di quelli che non hanno mai voluto confrontarsi con il buon suono e quando lo hanno fatto sono venuti armati di preconcetti. A Roma dicono "daje"...allora Massimo Daje....
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M.Ambrosini
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22870Messaggio M.Ambrosini »

Stefano P ha scritto: mer 15 gen 2025, 20:34 Su una cosa mi sento di dissentire da Massimo, quando egli fa riferimento all'altissimo/strepitoso rapporto qualità prezzo dei Grundig. Questa catalogazione commerciale non calza affatto ai Grundig....semplicemente perché li limita all'interno del valore commerciale odierno. Mi spiego meglio: un diffusore Grundig da 300/400 euro non può essere "confinato", semplicemente perché, per quella che è la mia esperienza non ho trovato nulla di simile nemmeno al costo diverse migliaia di euro ( sempre con riferimento alla produzione hifi odierna) che fosse minimamente paragonabile.
Mai detto il contrario Stefano.
Se non trovi nulla neppure spendendo decina di migliaia di euro non è forse vero che sono dotati di un rapporto qualità/prezzo stratosferico ? :)
I Dunlavy sono un'eccezione che come tale confermano la regola.
Poi sul prezzo ovviamente incide il fatto che sono prodotti vintage....se un paio di 850ap fosse costruita oggi nell'esatto modo probabilmente costerebbe almeno 3000 euro e avrebbe comunque un rapporto qualità/prezzo eccellente se paragonata alla concorrenza.
Pensa alla stravalutazione che hanno le rogerine in Asia...costavano negli anni 70, 350.000 lire circa come un paio di Grundig 850ap...che vanno meglio ma che non hanno il "pedigree" BBC appiccicato...
Tutto il pianeta gira sempre più intorno ai "pedigree"...chi ha le orecchie e le usa deve farsene una ragione.
Massimo
voulga77
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22882Messaggio voulga77 »

Massimo,
se volessi spiegare ad un bambino, in due parole, in che cosa consiste questa corretta messa in fase degli altoparlanti, cosa diresti?
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22883Messaggio M.Ambrosini »

voulga77 ha scritto: mer 22 gen 2025, 9:05 Massimo,
se volessi spiegare ad un bambino, in due parole, in che cosa consiste questa corretta messa in fase degli altoparlanti, cosa diresti?
Con un diffusore convenzionale (il 99,9% di quelli in commercio) ti arriva all'orecchio prima il suono emesso dal tweeter poi quello emesso dal midrange e per ultimo quello emesso del woofer. Questo comporta l'impossibilità di una riproduzione temporalmente corretta di un segnale complesso (multifrequenziale) come potrebbe essere un'onda quadra a 500-1000Hz ad esempo. Poi l'orecchio ci mette "una pezza" rendendoci comunque gradevoli suoni che sarebbero di fatto irriconoscibili (a fronte di un rilievo strumentale) rispetto agli originali. In un diffusore temporalmente corretto i tre altoparlanti arrivano all'orecchio nel medesimo tempo e quindi possono riprodurre fedelmente un segnale multifrequenziale. Ci ho messo più di due parole però :)
Massimo
Guil
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22884Messaggio Guil »

Immagine

A pictural...
Guil
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
voulga77
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22899Messaggio voulga77 »

Ma si riesce a sincronizzare gli altorarlanti su tutto lo spettro oppure il "raccordo" temporale avviene in determinate frequenze, p.e. di incrocio.?
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M.Ambrosini
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22900Messaggio M.Ambrosini »

voulga77 ha scritto: lun 27 gen 2025, 9:37 Ma si riesce a sincronizzare gli altorarlanti su tutto lo spettro oppure il "raccordo" temporale avviene in determinate frequenze, p.e. di incrocio.?
Per poter riprodurre una risposta al gradino corretta devi avere coerenza temporale su tutto lo spettro. Il 99,9% dei diffusori in commercio NON è in grado di fare questo.
Vedi https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=16&t=2187
Massimo
cicciobomba
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22956Messaggio cicciobomba »

Buongiorno a tutti.
Navigando tra scaffali di hifi vintage e dintorni, mi sono imbattuto in questa foto:

Immagine

... qualcuno sa che casse sono?
Se non sono Dunlavy, certo le ricordano parecchio.

Che sia una tra le 0.01% di casse corrette in fase e ben suonanti sul mercato? Che Dunlavy non sia un unicum?
Saluti
A
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22957Messaggio M.Ambrosini »

cicciobomba ha scritto: mer 12 feb 2025, 11:35 Buongiorno a tutti.
Navigando tra scaffali di hifi vintage e dintorni, mi sono imbattuto in questa foto:

... qualcuno sa che casse sono?
Se non sono Dunlavy, certo le ricordano parecchio.

Che sia una tra le 0.01% di casse corrette in fase e ben suonanti sul mercato? Che Dunlavy non sia un unicum?
Saluti
A
Queste sono le antenate delle Dunlavy (stesso progettista) ovvero le Duntech modello Princess...erano prodotte negli anni 90 e ebbi modo di ascoltarle all'epoca...la differenza tra queste e le Dunlavy è circa quella che c'è tra la mia amplificazione di oggi e quella che costruivo trent'anni fa: se chi progetta un apparecchio impara dalle proprie esperienze non può che esserci un percorso evolutivo nel corso degli anni. Ci sono considerevoli differenze anche nella forma delle sagome in feltro.
Massimo
cicciobomba
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Re: Guilty...

Messaggio: # 22958Messaggio cicciobomba »

Ah ecco... si conferma che se non è zuppa (Ambrosini), è pan bagnato (Dunlavy).. :D

La foto è di un negozio napoletano, evidentemente avevano una distribuzione decente.
Thnks Max!
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