Maddaloni (CE)
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Maddaloni (CE)
Buongiorno a tutti
Per le persone in zona che volessero ascoltare un paio di DSL Phased: Sabato 18 Ottobre in mattinata e nel primo pomeriggio (poi devo riprendere il treno...) sarò a casa di Antonio di Maddaloni (dove si è tenuto il meeting in provincia di Caserta lo scorso anno). Antonio non ha voglia di organizzare un altro meeting ma non ha problemi se qualcuno vuole passare ad ascoltare le nuove arrivate. Sarò comunque già in loco il venerdi nel tardo pomeriggio.
Per le persone in zona che volessero ascoltare un paio di DSL Phased: Sabato 18 Ottobre in mattinata e nel primo pomeriggio (poi devo riprendere il treno...) sarò a casa di Antonio di Maddaloni (dove si è tenuto il meeting in provincia di Caserta lo scorso anno). Antonio non ha voglia di organizzare un altro meeting ma non ha problemi se qualcuno vuole passare ad ascoltare le nuove arrivate. Sarò comunque già in loco il venerdi nel tardo pomeriggio.
Massimo
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cicciobomba
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Re: Maddaloni (CE)
Presente!
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paride
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Re: Maddaloni (CE)
Se possibile mi accodo...
- grunduale
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Re: Maddaloni (CE)
Sarebbe utile per tutti se i partecipanti esprimessero una loro opinione sulle DSL Phased. Nel frattempo buon ascolto!
_________________________
Guglielmo
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Guglielmo
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hifi_disease
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Re: Maddaloni (CE)
ero fra i presenti, ed era la seconda volta che ascoltavo le phased da Antonio -che mai ringrazieremo abbastanza, insieme con la consorte-
inoltre avevo ascoltato le DSl precedenti nello stesso ambiente. gli ascolti si sono svolti nelle condizioni descritte di seguito:
1) DSl in ambiente in precedenza pesantemente trattato acusticamente, DOPO intervento di Max volto a ridurre il trattamento
2) DSL Phased nell'ambiente sopra descritto
3) DSL Phased nello stesso ambiente dopo altro intervento di Max, volto a ridurre ulteriormente il restante trattamento.
dopo l'ascolto 2) dicevo ad Antonio che la stanza mi sembrava ancora troppo trattata, troppo sorda, ed è stata una piccola soddisfazione vedere che Max ha dato un'altra potata. Le impressioni che seguono sono parziali, giusto per avere una scusa per tornare
la prima osservazione è che il delta rispetto alle DSL -che, come sa chi le conosce, non sono propriamente una cassa da poco- è netto. é migliorato praticamente tutto. presenza, intelligibilità, ampiezza dell'immagine, quantità di informazioni. l'estensione in frequenza mi pare più o meno la stessa, ma qui sono approssimativo.
poi, il fatto che suoni tutto meglio in una stanza MENO trattata è per me molto positivo, indica in generale semplicità di posizionamento. altra cosa da non sottovalutare, il risultato migliore si ottiene comodamente seduti sul divano. ve lo dico perchè da me non c'è niente da fare, per sentire al meglio devo stare in piedi. misteri dell'acustica ambientale.
il timbro è eccezionale, marchio di fabbrica LT, chi è abituato al ns suono lo riconosce subito, ma mi sembra che abbia tolto 2-3 veli. grande delicatezza e assenza di distorsione, enorme quantità di dettagli ambientali -bisogna provare con qualche live ben registrato, e sono pochi- per sentire il pubblico, gli applausi, la sala.
tra i miei dischi test ho un live di Leonard Cohen, che mette a dura prova la ricostruzione 3d a causa del pubblico in sala e delle coriste. la traccia 9 (dance me to the end of love) che sento ad nauseam per valutare gli impianti sfodera una riproduzione del mandolino addirittura miracolosa. si segue tutta la trama senza fatica, senza asprezza alcuna, lo strumento è palpabile e delicato al tempo stesso.
poi via con le cose più rock, senza fatica di ascolto anche a volumi altissimi. ditemi voi cosa si trova in commercio di paragonabile. io non lo so -non mi interessa più.
mi resta da valutare meglio -hopefully molto presto- l'impatto in gamma bassa, la profondità della batteria. non c'era abbastanza tempo, poi con Antonio la discussione scivola subito sulla musica, e qui devo dire un'altra cosa: spesso l'audiofilo di musica ne ha poca. Antonio ne ha una quantità enorme, e poi conosce interi pezzi del rock per me oscuri. sono invidiosissimo. e, all'occasione, sono anche un ladro...
qui si ferma il mio resoconto. non potevo abusare oltre di Antonio & famiglia. Last but not least, è stato un grande piacere trovare Max in forma dopo i noti problemi.
Spero di essere stato utile.
buonanotte
disease
inoltre avevo ascoltato le DSl precedenti nello stesso ambiente. gli ascolti si sono svolti nelle condizioni descritte di seguito:
1) DSl in ambiente in precedenza pesantemente trattato acusticamente, DOPO intervento di Max volto a ridurre il trattamento
2) DSL Phased nell'ambiente sopra descritto
3) DSL Phased nello stesso ambiente dopo altro intervento di Max, volto a ridurre ulteriormente il restante trattamento.
dopo l'ascolto 2) dicevo ad Antonio che la stanza mi sembrava ancora troppo trattata, troppo sorda, ed è stata una piccola soddisfazione vedere che Max ha dato un'altra potata. Le impressioni che seguono sono parziali, giusto per avere una scusa per tornare
la prima osservazione è che il delta rispetto alle DSL -che, come sa chi le conosce, non sono propriamente una cassa da poco- è netto. é migliorato praticamente tutto. presenza, intelligibilità, ampiezza dell'immagine, quantità di informazioni. l'estensione in frequenza mi pare più o meno la stessa, ma qui sono approssimativo.
poi, il fatto che suoni tutto meglio in una stanza MENO trattata è per me molto positivo, indica in generale semplicità di posizionamento. altra cosa da non sottovalutare, il risultato migliore si ottiene comodamente seduti sul divano. ve lo dico perchè da me non c'è niente da fare, per sentire al meglio devo stare in piedi. misteri dell'acustica ambientale.
il timbro è eccezionale, marchio di fabbrica LT, chi è abituato al ns suono lo riconosce subito, ma mi sembra che abbia tolto 2-3 veli. grande delicatezza e assenza di distorsione, enorme quantità di dettagli ambientali -bisogna provare con qualche live ben registrato, e sono pochi- per sentire il pubblico, gli applausi, la sala.
tra i miei dischi test ho un live di Leonard Cohen, che mette a dura prova la ricostruzione 3d a causa del pubblico in sala e delle coriste. la traccia 9 (dance me to the end of love) che sento ad nauseam per valutare gli impianti sfodera una riproduzione del mandolino addirittura miracolosa. si segue tutta la trama senza fatica, senza asprezza alcuna, lo strumento è palpabile e delicato al tempo stesso.
poi via con le cose più rock, senza fatica di ascolto anche a volumi altissimi. ditemi voi cosa si trova in commercio di paragonabile. io non lo so -non mi interessa più.
mi resta da valutare meglio -hopefully molto presto- l'impatto in gamma bassa, la profondità della batteria. non c'era abbastanza tempo, poi con Antonio la discussione scivola subito sulla musica, e qui devo dire un'altra cosa: spesso l'audiofilo di musica ne ha poca. Antonio ne ha una quantità enorme, e poi conosce interi pezzi del rock per me oscuri. sono invidiosissimo. e, all'occasione, sono anche un ladro...
qui si ferma il mio resoconto. non potevo abusare oltre di Antonio & famiglia. Last but not least, è stato un grande piacere trovare Max in forma dopo i noti problemi.
Spero di essere stato utile.
buonanotte
disease
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cicciobomba
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Re: Maddaloni (CE)
Bongiorno a tutti.
C'ero anch'io, e anzitutto ringrazio Antonio per l'eccezionale ospitalità con cui ci ha coccolato, spero di riuscire a ricambiare!
La premessa è che non disdegno di sperimentare (anche se poi stringi stringi finisco sempre per confermare quello che mi aveva preconizzato Max... ), comunque, io ho due impianti, uno full CCI ed un altro un terzo/due terzi CCI con cui gioco: in entrambi i casi ascolto con le casse abbastanza distanti tra loro e anche dal muro. Nel mio ambiente ho l'impressione di una maggiore larghezza e profondità della scena e questa sensazione mi piace, preferisco anche rinunciare a qualcosa in termini di correttezza timbrica pur di avere maggiore profondità; inoltre ascolto a volume moderato/basso.
Cosa mi ha colpito delle DSL Phased?
1) zero fatica di ascolto. ZERO. Anche a volume sostenuto, non c'era alcun fastidio, stanchezza o altro, veniva solo voglia di alzare ancora;
2) timbrica eccezionale, suoni estremamente corretti e "solidi", se così si può dire;
3) naturalezza nel gestire gli ensemble di strumenti anche molto affollati, senza impastare o distorcere;
Quello che non mi è piaciuto è che stando a ridosso della parete e molto vicine tra loro, la scena era più stretta e meno profonda di come sono abituato ad ascoltare, la finestra sul palcoscenico era meno ampia IMHO. Abbiamo provato ad allargarle e allontanarle dalla parete, su mia richiesta, ma in quell'ambiente la collocazione migliore per mantenere la coerenza timbrica era quella scelta da Max, forse solo qualche cm più distanziate tra loro (non dalla parete di fondo). Un gran suono, ma diverso da ciò a cui sono abituato.
Riporto un episodio emblematico: appena arrivato ho trovato su il disco di Tracy Chapman e IMHO suonava medioso e schiacciato su due dimensioni. Max si guarda in giro e nota che il pre non era posizionato correttamente nel mobile. Lo sposta di un cm...più o meno UN CM... e SBATAM! Un altro suono. Boh. Non ci credo nemmeno da testimone oculare, figuriamoci se ci può credere un profano. Non lo so, fa a pugni con le mie conoscenze, lo derubrico a magia nera.
Mi sento però di dire che è da incoscienti prendere le DSL Phased senza farle ottimizzare in ambiente dal loro stesso creatore, non si può lasciare nulla al caso, sono ipersensibili all'installazione.
Appena possibile tornerò ad ascoltarle.
My two cents
Antonio
C'ero anch'io, e anzitutto ringrazio Antonio per l'eccezionale ospitalità con cui ci ha coccolato, spero di riuscire a ricambiare!
La premessa è che non disdegno di sperimentare (anche se poi stringi stringi finisco sempre per confermare quello che mi aveva preconizzato Max... ), comunque, io ho due impianti, uno full CCI ed un altro un terzo/due terzi CCI con cui gioco: in entrambi i casi ascolto con le casse abbastanza distanti tra loro e anche dal muro. Nel mio ambiente ho l'impressione di una maggiore larghezza e profondità della scena e questa sensazione mi piace, preferisco anche rinunciare a qualcosa in termini di correttezza timbrica pur di avere maggiore profondità; inoltre ascolto a volume moderato/basso.
Cosa mi ha colpito delle DSL Phased?
1) zero fatica di ascolto. ZERO. Anche a volume sostenuto, non c'era alcun fastidio, stanchezza o altro, veniva solo voglia di alzare ancora;
2) timbrica eccezionale, suoni estremamente corretti e "solidi", se così si può dire;
3) naturalezza nel gestire gli ensemble di strumenti anche molto affollati, senza impastare o distorcere;
Quello che non mi è piaciuto è che stando a ridosso della parete e molto vicine tra loro, la scena era più stretta e meno profonda di come sono abituato ad ascoltare, la finestra sul palcoscenico era meno ampia IMHO. Abbiamo provato ad allargarle e allontanarle dalla parete, su mia richiesta, ma in quell'ambiente la collocazione migliore per mantenere la coerenza timbrica era quella scelta da Max, forse solo qualche cm più distanziate tra loro (non dalla parete di fondo). Un gran suono, ma diverso da ciò a cui sono abituato.
Riporto un episodio emblematico: appena arrivato ho trovato su il disco di Tracy Chapman e IMHO suonava medioso e schiacciato su due dimensioni. Max si guarda in giro e nota che il pre non era posizionato correttamente nel mobile. Lo sposta di un cm...più o meno UN CM... e SBATAM! Un altro suono. Boh. Non ci credo nemmeno da testimone oculare, figuriamoci se ci può credere un profano. Non lo so, fa a pugni con le mie conoscenze, lo derubrico a magia nera.
Mi sento però di dire che è da incoscienti prendere le DSL Phased senza farle ottimizzare in ambiente dal loro stesso creatore, non si può lasciare nulla al caso, sono ipersensibili all'installazione.
Appena possibile tornerò ad ascoltarle.
My two cents
Antonio
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Re: Maddaloni (CE)
Proprio per evitare di derubricarlo a magia nera vi ho raccontato in più occasioni che i mobili Grundig di quell'epoca erano pure studiati in funzione del CCI...ho spostato in avanti l'X6500 (che Antonio, non sapendolo, aveva lasciato piuttosto indietro nel mobile) al fine di farlo appoggiare (come da progetto mobili) sulla parte frontale (sotto). E' sufficiente in sostanza spingere da dietro l'apparecchio facendolo andare avanti finchè ci va, tutto qui.Riporto un episodio emblematico: appena arrivato ho trovato su il disco di Tracy Chapman e IMHO suonava medioso e schiacciato su due dimensioni. Max si guarda in giro e nota che il pre non era posizionato correttamente nel mobile. Lo sposta di un cm...più o meno UN CM... e SBATAM! Un altro suono. Boh. Non ci credo nemmeno da testimone oculare, figuriamoci se ci può credere un profano. Non lo so, fa a pugni con le mie conoscenze, lo derubrico a magia nera.
Ti dirò una cosa che ti farà drizzare i capelli in testa Antonio: mi accorsi di un'influenza simile dovuta al mobile su cui tenevo il preamplificatore ed il giradischi in un epoca in cui di CCI (e di Grundig) non sapevo ancora nulla
Per quanto riguarda la stanza rispondo sia a te che a Giuseppe in quanto da Antonio il lavoro di "bonifica stanza" dagli esoterismi non è ancora finito...purtroppo richiedeva un lavoro di tale entità che non sarebbe stato possibile attuare nel mio breve soggiorno ma che Antonio si è impegnato a fare e che finiremo insieme al prossimo meeting. Non è un problema di "eccesso di trattamento" ma di trattamento fatto anche sull'unica parete che non andrebbe trattata (il soffitto).
La profondità di campo presente sul disco (e non i riverberi creati ad hoc nell'ambiente di ascolto per dare l'impressione di una profondità inventata che sul disco non c'è...come spesso capita di ascoltare nell'esoterico) ha in realtà molto a che vedere con la ricchezza di particolari che l'impianto è in grado di estrapolare (che porta ad accorgersi di particolari strumentali e/o ambientali in secondo piano mai sentiti su dischi che si conoscono a menadito), con l'assenza totale di fatica di ascolto e con la linearità ed estensione della risposta in ambiente. Da questo punto di vista a casa di Antonio si può recuperare qualcosa ancora in tema di estensione sul basso profondo (che al momento si sente soprattutto quando ti metti in piedi) ma questo a fronte dell'intervento di cui sopra che abbiamo insieme pattuito ed il cui esito sarà mia cura perfezionare al prossimo meeting che si terrà in quel di Maddaloni.
Concordo perfettamente sul fatto che la cassa sia spietata nel metterti in luce le minime differenze...la trasparenza dovuta alla correttezza temporale e alla linearità di risposta in frequenza (ovvero la correttezza alla risposta all'impulso e al gradino di tensione) portano a questo. Ma una volta risolti i problemi (e direi che siamo già ad un ottimo punto su questo sistema) si ha anche un appagamento all'ascolto che non è altrimenti ottenibile a quanto mi è dato conoscere.
Concludo anche da parte mia ringraziando la squisita ospitalità di Antonio e Marzia che mi hanno fatto sentire veramente come fossi a casa. Grazie!
Massimo
-
antonio
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Re: Maddaloni (CE)
Grazie a tutti quelli che sono intervenuti, ognuno con le proprie conoscenze ha dato un contributo concreto alla messa a punto ..... ovviamente il regista incontrastato è sempre il nostro massimo.......gli interventi che ha attuato nelle poche ore che è stato a casa mia hanno già migliorato di molto la resa del sistema, quelli che ancora mi ha '' prescritto '' sono massicci, ma se tanto mi dà tanto..... ovviamente ho già iniziato e sono a buon punto per cui conto di finire questo fine settimana per cui chi volesse venire ad ascoltarle o riascoltarle è il benvenuto......
-
Alfredo
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- Località: Latina
Re: Maddaloni (CE)
Cosa hai fatto al soffitto? Tanto per sapere…antonio ha scritto: mar 21 ott 2025, 17:49 Grazie a tutti quelli che sono intervenuti, ognuno con le proprie conoscenze ha dato un contributo concreto alla messa a punto ..... ovviamente il regista incontrastato è sempre il nostro massimo.......gli interventi che ha attuato nelle poche ore che è stato a casa mia hanno già migliorato di molto la resa del sistema, quelli che ancora mi ha '' prescritto '' sono massicci, ma se tanto mi dà tanto..... ovviamente ho già iniziato e sono a buon punto per cui conto di finire questo fine settimana per cui chi volesse venire ad ascoltarle o riascoltarle è il benvenuto......
- M.Ambrosini
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antonio
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- Località: maddaloni
Re: Maddaloni (CE)
Rimossi...con esiti benefici all' ascolto.....