Arturo Benedetti Michelangeli
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
Una delle poche interviste che rilasciò:
https://www.youtube.com/watch?v=VpYwcjL ... Ok&index=2
La penso esattamente come questa persona:
https://www.youtube.com/watch?v=aFIAQPoQCco
https://www.youtube.com/watch?v=VpYwcjL ... Ok&index=2
La penso esattamente come questa persona:
https://www.youtube.com/watch?v=aFIAQPoQCco
Massimo
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
Ieri una persona mi ha chiesto perchè non cambio l'immagine della home page del mio sito. Forse il motivo si capisce guardando un video come questo:
https://www.youtube.com/watch?v=VWb-XeE0vMA
https://www.youtube.com/watch?v=VWb-XeE0vMA
Massimo
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Alfredo
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
C’è qualche incisione che consiglieresti in particolare?
- myfisite
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
Non avevo mai visto questo documentario. L'ho trovato molto ben fatto. Grazie per la segnalazione.M.Ambrosini ha scritto: mer 31 dic 2025, 6:38 Forse il motivo si capisce guardando un video come questo:
https://www.youtube.com/watch?v=VWb-XeE0vMA
Marco A.
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
Non si compra Michelangeli per la qualità della registrazione ma per una impareggiabile esecuzione di pressochè tutto ciò che ha suonato. L'unico limite è che di incisioni non ce ne sono moltissime e c'è una vera e propria "caccia all'incisione" anche privata. Il suo modo di legare le note e la sua padronanza del mezzo offrono una differenza interpretativa che credo riuscirei a distinguere anche in doppio cieco. Da un certo punto di vista la differenza rispetto ad altri pianisti è quella che passa tra due ottime casse Grundig ed un MTM in fase: il secondo non risulta mai avere "l'acqua alla gola" ma dove gli altri sono al limite (e oltre) lui continua ad offrire una scioltezza interpretativa che traspare come se ci dicesse: " è così che va eseguito questo brano".
Se invece mi chiedi cosa prendere per iniziare posso dirti che casualmente io iniziai in gioventù dalle Ballate di Brahms un cd DG che credo di aver ascoltato qualche migliaio di volte. Da brividi è il suo modo di suonare l'adagio del concerto di Ravel...ma poi anche Schubert, Chopin, Beethoven, Scarlatti, Mozart...su tutto ciò che ha suonato ha fornito una lettura che non è passata inosservata.
Massimo
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
If you appreciate Chopin, give Cortot recordings a listen; he's a leading interpreter of Chopin.
- M.Ambrosini
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
L'adagio del concerto di Ravel, provate ad ascoltarlo fatto da qualunque altro pianista....
https://www.youtube.com/watch?v=penNqSS ... rt_radio=1
https://www.youtube.com/watch?v=penNqSS ... rt_radio=1
Massimo
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
Chopin ballata n.1 suonata da Michelangeli
https://www.youtube.com/watch?v=X45xLfQ ... rt_radio=1
e questa è la versione di Cortot, altro grandissimo pianista.
https://www.youtube.com/watch?v=_GNxp8C ... rt_radio=1
Per la mia sensibilità il legato tra le note di Michelangeli mi porta più "dentro" la musica pur essendo notevole (e diversa dal solito) anche l'interpretazione di Cortot.
https://www.youtube.com/watch?v=X45xLfQ ... rt_radio=1
e questa è la versione di Cortot, altro grandissimo pianista.
https://www.youtube.com/watch?v=_GNxp8C ... rt_radio=1
Per la mia sensibilità il legato tra le note di Michelangeli mi porta più "dentro" la musica pur essendo notevole (e diversa dal solito) anche l'interpretazione di Cortot.
Massimo
- BUZZ78
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
Two different schools, but both interpretations are very excellent. Same with Kempf for Beethoven sonatas, or Ciccolini for Satie Gymnopedies. It was really so excellent, not easy for a generation of pianist to play after these masters.M.Ambrosini ha scritto: dom 4 gen 2026, 8:48 Chopin ballata n.1 suonata da Michelangeli
https://www.youtube.com/watch?v=X45xLfQ ... rt_radio=1
e questa è la versione di Cortot, altro grandissimo pianista.
https://www.youtube.com/watch?v=_GNxp8C ... rt_radio=1
Per la mia sensibilità il legato tra le note di Michelangeli mi porta più "dentro" la musica pur essendo notevole (e diversa dal solito) anche l'interpretazione di Cortot.
- moyayah
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
Arturo Benedetti Michelangeli?
Per me insuperato, perché... insuperabile.
Genio? No: tolto il fatto che è stato dotato di mani tanto grandi quanto flessibili ed eleganti, il resto è solo infinita dedizione e professionalità, nonché anche, a modo suo, umiltà.
Uguaglianza tecnica delle due mani destra e sinistra impressionante.
Esecuzione di passaggi di grande difficoltà, senza fare una piega e soprattutto facendo sentire "tutto" con chiarezza a chi ascolta.
Massimo ha giustamente scritto che "Non si compra Michelangeli per la qualità della registrazione".
A questo proposito suggerisco una vecchia incisione della famosa Ciaccona di Bach-Busoni (versione pianistica trascendentale scritta da Ferruccio Busoni, della originale Ciaccona per violino solo di J.S. Bach dalla Partita BWV 1004)
Qui su YT:
https://www.youtube.com/watch?v=O0KaGBj ... rt_radio=1
Permettetemi una notazione tecnico-musicale, tanto per dare un'idea.
Nel finale, @12:41 : dopo le velocissime scale ascendenti e discendenti prima della nota bassa -Sforzatissimo- su cui esse risolvono, nello spartito c'è segnata una pausa di una semibiscroma (1/64) , cioè una pausa quasi infinitesima... Ecco, ABM, nel bel mezzo di quel marasma musicale, la fa percepire.
Se volete, confrontate con la versione di Hélène Grimaud, unica interpretazione che a mio avviso si avvicina un pò, se non altro per la scelta dell'opzione "difficile" data da Busoni dalla battuta 237 (14:11 del video YT seguente - 12:01 del video di ABM) alla 245 (14:38 del video YT seguente) - opzione che tende a spezzare avambracci e polsi dei comuni mortali!
https://www.youtube.com/watch?v=dOHiI_5 ... rt_radio=1
Per la cronaca qui un esempio (Kissin) dell'opzione base "semplice" (@13:06)
https://www.youtube.com/watch?v=Fu-9frV ... rt_radio=1
Per quanto riguarda il Concerto di Ravel, mi viene in mente un altro aspetto di ABM, e cioè la sua capacità di rendere dal pianoforte delle timbriche particolari, che a volte non sono esattamente tipiche dello strumento.
Primo movimento (@7:52 )
https://www.youtube.com/watch?v=9zIXSqy ... rt_radio=1
A parte il glissato discendente all'inizio (da paura, per scioltezza ed eleganza!), il suono prodotto nella lunga sequenza di trilli che segue, mi sembra richiamare quello di un Theremin ! (E mi piace pensare che questa fosse l'intenzione di Ravel...)
Per me insuperato, perché... insuperabile.
Genio? No: tolto il fatto che è stato dotato di mani tanto grandi quanto flessibili ed eleganti, il resto è solo infinita dedizione e professionalità, nonché anche, a modo suo, umiltà.
Uguaglianza tecnica delle due mani destra e sinistra impressionante.
Esecuzione di passaggi di grande difficoltà, senza fare una piega e soprattutto facendo sentire "tutto" con chiarezza a chi ascolta.
Massimo ha giustamente scritto che "Non si compra Michelangeli per la qualità della registrazione".
A questo proposito suggerisco una vecchia incisione della famosa Ciaccona di Bach-Busoni (versione pianistica trascendentale scritta da Ferruccio Busoni, della originale Ciaccona per violino solo di J.S. Bach dalla Partita BWV 1004)
Qui su YT:
https://www.youtube.com/watch?v=O0KaGBj ... rt_radio=1
Permettetemi una notazione tecnico-musicale, tanto per dare un'idea.
Nel finale, @12:41 : dopo le velocissime scale ascendenti e discendenti prima della nota bassa -Sforzatissimo- su cui esse risolvono, nello spartito c'è segnata una pausa di una semibiscroma (1/64) , cioè una pausa quasi infinitesima... Ecco, ABM, nel bel mezzo di quel marasma musicale, la fa percepire.
Se volete, confrontate con la versione di Hélène Grimaud, unica interpretazione che a mio avviso si avvicina un pò, se non altro per la scelta dell'opzione "difficile" data da Busoni dalla battuta 237 (14:11 del video YT seguente - 12:01 del video di ABM) alla 245 (14:38 del video YT seguente) - opzione che tende a spezzare avambracci e polsi dei comuni mortali!
https://www.youtube.com/watch?v=dOHiI_5 ... rt_radio=1
Per la cronaca qui un esempio (Kissin) dell'opzione base "semplice" (@13:06)
https://www.youtube.com/watch?v=Fu-9frV ... rt_radio=1
Per quanto riguarda il Concerto di Ravel, mi viene in mente un altro aspetto di ABM, e cioè la sua capacità di rendere dal pianoforte delle timbriche particolari, che a volte non sono esattamente tipiche dello strumento.
Primo movimento (@7:52 )
https://www.youtube.com/watch?v=9zIXSqy ... rt_radio=1
A parte il glissato discendente all'inizio (da paura, per scioltezza ed eleganza!), il suono prodotto nella lunga sequenza di trilli che segue, mi sembra richiamare quello di un Theremin ! (E mi piace pensare che questa fosse l'intenzione di Ravel...)
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
Gran bell'intervento Stefano, ed ottime le tue note che non possono che essere le note di un musicista.moyayah ha scritto: dom 4 gen 2026, 22:06 Arturo Benedetti Michelangeli?
Per me insuperato, perché... insuperabile.
Genio? No: tolto il fatto che è stato dotato di mani tanto grandi quanto flessibili ed eleganti, il resto è solo infinita dedizione e professionalità, nonché anche, a modo suo, umiltà.
Uguaglianza tecnica delle due mani destra e sinistra impressionante.
Esecuzione di passaggi di grande difficoltà, senza fare una piega e soprattutto facendo sentire "tutto" con chiarezza a chi ascolta.
Massimo ha giustamente scritto che "Non si compra Michelangeli per la qualità della registrazione".
A questo proposito suggerisco una vecchia incisione della famosa Ciaccona di Bach-Busoni (versione pianistica trascendentale scritta da Ferruccio Busoni, della originale Ciaccona per violino solo di J.S. Bach dalla Partita BWV 1004)
Qui su YT:
https://www.youtube.com/watch?v=O0KaGBj ... rt_radio=1
Permettetemi una notazione tecnico-musicale, tanto per dare un'idea.
Nel finale, @12:41 : dopo le velocissime scale ascendenti e discendenti prima della nota bassa -Sforzatissimo- su cui esse risolvono, nello spartito c'è segnata una pausa di una semibiscroma (1/64) , cioè una pausa quasi infinitesima... Ecco, ABM, nel bel mezzo di quel marasma musicale, la fa percepire.
Se volete, confrontate con la versione di Hélène Grimaud, unica interpretazione che a mio avviso si avvicina un pò, se non altro per la scelta dell'opzione "difficile" data da Busoni dalla battuta 237 (14:11 del video YT seguente - 12:01 del video di ABM) alla 245 (14:38 del video YT seguente) - opzione che tende a spezzare avambracci e polsi dei comuni mortali!
https://www.youtube.com/watch?v=dOHiI_5 ... rt_radio=1
Per la cronaca qui un esempio (Kissin) dell'opzione base "semplice" (@13:06)
https://www.youtube.com/watch?v=Fu-9frV ... rt_radio=1
Per quanto riguarda il Concerto di Ravel, mi viene in mente un altro aspetto di ABM, e cioè la sua capacità di rendere dal pianoforte delle timbriche particolari, che a volte non sono esattamente tipiche dello strumento.
Primo movimento (@7:52 )
https://www.youtube.com/watch?v=9zIXSqy ... rt_radio=1
A parte il glissato discendente all'inizio (da paura, per scioltezza ed eleganza!), il suono prodotto nella lunga sequenza di trilli che segue, mi sembra richiamare quello di un Theremin ! (E mi piace pensare che questa fosse l'intenzione di Ravel...)
Condivido in toto.
Tra l'altro leggendo in rete ho imparato una cosa curiosa:
BENEDETTI MICHELANGELI, BRENDEL, POLLINI: UN GIORNO PER RICORDARLI TUTTI
Per il mondo del pianoforte il 5 gennaio non sarà mai una data qualsiasi. In quello stesso giorno, infatti, sono nati Arturo Benedetti Michelangeli (Brescia, 5 gennaio 1920 – Lugano, 12 giugno 1995), Alfred Brendel (Wiesenberg, 5 gennaio 1931 – Londra, 17 giugno 2025) e Maurizio Pollini (Milano, 5 gennaio 1942 - 23 marzo 2024).
Pollini per chi non lo sapesse fu anche allievo di Michelangeli
>Esecuzione di passaggi di grande difficoltà, senza fare una piega e soprattutto facendo sentire "tutto" con chiarezza a chi ascolta.
Questo è l'aspetto che infatti ho paragonato alla riproduzione dei diffusori in fase usando altri termini. Era incredibile da questo punto di vista
Massimo
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
>Hélène Grimaud
Notevole sta ragazza...da seguire con attenzione
Notevole sta ragazza...da seguire con attenzione
Massimo
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
A proposito di registrazioni private...qui c'è chi ha immortalato il suo malore (un infarto a 68 anni mentre teneva un concerto) da cui riuscirono a salvarlo.
Sono documentati anche gli ultimi anni di attività.
https://www.youtube.com/watch?v=6FTpNTNJEaw
Sono documentati anche gli ultimi anni di attività.
https://www.youtube.com/watch?v=6FTpNTNJEaw
Massimo
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Re: Arturo Benedetti Michelangeli
Nel test sul Classé DR3 pubblicato questo mese su AudioReview ho citato anche il Maestro al fine di cercare di trasmettere quella che mi pare l'interpretazione più corretta di ciò che che dovrebbe essere l'Alta Fedeltà. Vi riporto l'estratto dell'asticolo in cui ne parlo:
"Ascoltare un pianoforte con diffusori
temporalmente corretti e con un’e-
lettronica realmente trasparente, e
questo vale in generale, non solo per
questo caso, permette talvolta di di-
menticare l’impianto e di allontanar-
si, anche solo per qualche minuto,
dalle miserie di questo mondo per
viaggiare nella purezza delle immagi-
ni musicali. Da tempo amo l’arte pia-
nistica di Arturo Benedetti Michelan-
geli. Ascoltare l’Adagio del Concerto
di Ravel, diretto da Sergiu Celibidache
nel 1982 con la London Symphony
Orchestra, quando l’impianto è in gra-
do di rispettare la musica, rappresenta
per me uno di quei momenti in cui si
percepiscono qualità così rare da ri-
cordarci quanto l’essere umano possa
essere capace di espressioni davvero
trascendenti.
La capacità di restituire questo tipo di
emozione è, dal mio punto di vista, il
vero senso dell’alta fedeltà. Ed è qual-
cosa che dovrebbe essere trasmesso
alle giovani generazioni come motiva-
zione per mantenere vivo l’interesse
verso questo settore. Ma quando gli
esempi scarseggiano, non è facile farlo.
È noto un episodio in cui Michelangeli
annullò un concerto a Londra dopo
aver scoperto che era stato inserito in
un pacchetto turistico. “La musica è un
diritto, ma soltanto per chi la merita”,
rispondeva a chi gli chiedeva perché te-
nesse corsi di perfezionamento gratuiti
per pianisti già affermati, tra cui Mauri-
zio Pollini e Martha Argerich.
È un approccio molto diverso e molto
più ricco, di una ricchezza ormai com-
presa da pochi, rispetto a chi è abituato
a valutare ogni cosa prioritariamente in
funzione del denaro e dell’apparenza.
Al pari mi viene da affermare che la
vera alta fedeltà difficilmente può es-
sere compresa da chi non ama profon-
damente la musica."
"Ascoltare un pianoforte con diffusori
temporalmente corretti e con un’e-
lettronica realmente trasparente, e
questo vale in generale, non solo per
questo caso, permette talvolta di di-
menticare l’impianto e di allontanar-
si, anche solo per qualche minuto,
dalle miserie di questo mondo per
viaggiare nella purezza delle immagi-
ni musicali. Da tempo amo l’arte pia-
nistica di Arturo Benedetti Michelan-
geli. Ascoltare l’Adagio del Concerto
di Ravel, diretto da Sergiu Celibidache
nel 1982 con la London Symphony
Orchestra, quando l’impianto è in gra-
do di rispettare la musica, rappresenta
per me uno di quei momenti in cui si
percepiscono qualità così rare da ri-
cordarci quanto l’essere umano possa
essere capace di espressioni davvero
trascendenti.
La capacità di restituire questo tipo di
emozione è, dal mio punto di vista, il
vero senso dell’alta fedeltà. Ed è qual-
cosa che dovrebbe essere trasmesso
alle giovani generazioni come motiva-
zione per mantenere vivo l’interesse
verso questo settore. Ma quando gli
esempi scarseggiano, non è facile farlo.
È noto un episodio in cui Michelangeli
annullò un concerto a Londra dopo
aver scoperto che era stato inserito in
un pacchetto turistico. “La musica è un
diritto, ma soltanto per chi la merita”,
rispondeva a chi gli chiedeva perché te-
nesse corsi di perfezionamento gratuiti
per pianisti già affermati, tra cui Mauri-
zio Pollini e Martha Argerich.
È un approccio molto diverso e molto
più ricco, di una ricchezza ormai com-
presa da pochi, rispetto a chi è abituato
a valutare ogni cosa prioritariamente in
funzione del denaro e dell’apparenza.
Al pari mi viene da affermare che la
vera alta fedeltà difficilmente può es-
sere compresa da chi non ama profon-
damente la musica."
Massimo