Upgrade CCI
Inviato: sab 8 ago 2020, 23:11
Ciao ragazzi, vi saluto tutti.
il mio ultimo intervento risale a qualche anno fa, penso, perchè non avevo novità da condividere. però qualche giorno fa sono stato a Ravenna, e posso riferire. giustamente Max amerebbe più attività sul forum, ma cosa si può dire quando si è pienamente soddisfatti? ma stavolta qualcosa da dire ce l'ho. dicevo, ho deciso di passare per Ravenna perchè ero interessato al nuovo pre LT. Arrivato, ho ascoltato gli ultimi sviluppi nella famosa mansarda, con un impianto completo LT e un altro LT + Sl 1000. L'impianto LT con le nuove DSL suona divinamente. Potenza, limpidezza, immagine, armoniche "live", non manca niente. mi ha impressionato la presenza della batteria e del basso, potente, limpido, mai invadente. un mio amico dice che l'impianto si misura sui bassi. bene, allora è un grande impianto. la cosa più interessante è che questo risultato viene da casse tutto sommato contenute, che non hanno bisogno di particolari attenzioni di installazione. suono affascinante con le sl 1000, tutto sembra suonare su un palco lontanissimo. tuttavia per i miei gusti vincono le DSL, limpide ma cattivissime quando serve. di recente ho ascoltato un impianto con monotriodi 211, mi pare. un suono piacevolissimo, ma troppo rétro per i miei gusti. performance celestiale con le voci, ma deludente con la chitarra elettrica. l'impianto si "sedeva" quando serviva più energia. gnaaa. io sono romantico, ma non nostalgico. e, se proprio volete saperlo, sono anche un digitalista convinto -grazie al cci. dopo aver sentito il cd 7550, mi sono convinto che "la magia dell'analogico" è un pippone commerciale, e ho pensionato il disco nero senza tanti rimpianti.
sentite come vanno LT e DSL, dolcissimi e cattivissimi, proprio come la musica. ascoltate una chitarra elettrica tagliente, violenta come l'ha voluta l'artista, senza il minimo accenno di distorsione e di fatica d'ascolto, e mi direte. perfino l'ottimo Andrea dopo un paio d'ore non dava segni di noia. vabbè, la sto tirando troppo lunga. dopo un ottimo pranzo con la famiglia Ambro al completo -un vero piacere- ho caricato in macchina il mio impianto aggiornato (Pioneer e Yamaha mod CCI, e le aktiv 20) più il nuovo pre.
sto sperimentando da due gg. trovate le fasi e aggiustati i cavi, ho cominciato ad abituarmi al nuovo suono. il miglioramento è, direi, drammatico. la scena è molto aumentata nelle tre dimensioni, il basso è più teso, profondo e intelligibile, le voci di una delicatezza mai sentita prima. la localizzazione degli strumenti è ancora più immediata. semplicemente, è migliorato tutto. non so dirvi se il responsabile del risultato sia più il nuovo pre, gli aggiornamenti sul DVD, i trasformatori sulle aktiv o, più probabilmente, tutto questo insieme. forse col tempo lo capirò. per ora... who cares! mi godo la mia musica come mai avrei pensato possibile.
un'ultima cosa. gli approcci all'aifai possono essere tanti e vari, e non escludo che sia possibile ottenere risultati altrettanto buoni o, magari anche migliori. tuttavia, chi sparla di G. o di Max, a mio modesto avviso, o non ci sente o è in malafede. questo è un GRANDE suono, ottenuto a costi incredibilmente bassi rispetto a quello che offre il mercato.
sorry per il pippone.
il mio ultimo intervento risale a qualche anno fa, penso, perchè non avevo novità da condividere. però qualche giorno fa sono stato a Ravenna, e posso riferire. giustamente Max amerebbe più attività sul forum, ma cosa si può dire quando si è pienamente soddisfatti? ma stavolta qualcosa da dire ce l'ho. dicevo, ho deciso di passare per Ravenna perchè ero interessato al nuovo pre LT. Arrivato, ho ascoltato gli ultimi sviluppi nella famosa mansarda, con un impianto completo LT e un altro LT + Sl 1000. L'impianto LT con le nuove DSL suona divinamente. Potenza, limpidezza, immagine, armoniche "live", non manca niente. mi ha impressionato la presenza della batteria e del basso, potente, limpido, mai invadente. un mio amico dice che l'impianto si misura sui bassi. bene, allora è un grande impianto. la cosa più interessante è che questo risultato viene da casse tutto sommato contenute, che non hanno bisogno di particolari attenzioni di installazione. suono affascinante con le sl 1000, tutto sembra suonare su un palco lontanissimo. tuttavia per i miei gusti vincono le DSL, limpide ma cattivissime quando serve. di recente ho ascoltato un impianto con monotriodi 211, mi pare. un suono piacevolissimo, ma troppo rétro per i miei gusti. performance celestiale con le voci, ma deludente con la chitarra elettrica. l'impianto si "sedeva" quando serviva più energia. gnaaa. io sono romantico, ma non nostalgico. e, se proprio volete saperlo, sono anche un digitalista convinto -grazie al cci. dopo aver sentito il cd 7550, mi sono convinto che "la magia dell'analogico" è un pippone commerciale, e ho pensionato il disco nero senza tanti rimpianti.
sentite come vanno LT e DSL, dolcissimi e cattivissimi, proprio come la musica. ascoltate una chitarra elettrica tagliente, violenta come l'ha voluta l'artista, senza il minimo accenno di distorsione e di fatica d'ascolto, e mi direte. perfino l'ottimo Andrea dopo un paio d'ore non dava segni di noia. vabbè, la sto tirando troppo lunga. dopo un ottimo pranzo con la famiglia Ambro al completo -un vero piacere- ho caricato in macchina il mio impianto aggiornato (Pioneer e Yamaha mod CCI, e le aktiv 20) più il nuovo pre.
sto sperimentando da due gg. trovate le fasi e aggiustati i cavi, ho cominciato ad abituarmi al nuovo suono. il miglioramento è, direi, drammatico. la scena è molto aumentata nelle tre dimensioni, il basso è più teso, profondo e intelligibile, le voci di una delicatezza mai sentita prima. la localizzazione degli strumenti è ancora più immediata. semplicemente, è migliorato tutto. non so dirvi se il responsabile del risultato sia più il nuovo pre, gli aggiornamenti sul DVD, i trasformatori sulle aktiv o, più probabilmente, tutto questo insieme. forse col tempo lo capirò. per ora... who cares! mi godo la mia musica come mai avrei pensato possibile.
un'ultima cosa. gli approcci all'aifai possono essere tanti e vari, e non escludo che sia possibile ottenere risultati altrettanto buoni o, magari anche migliori. tuttavia, chi sparla di G. o di Max, a mio modesto avviso, o non ci sente o è in malafede. questo è un GRANDE suono, ottenuto a costi incredibilmente bassi rispetto a quello che offre il mercato.
sorry per il pippone.