Domanda su CD 30 Grundig
Inviato: mar 12 gen 2021, 21:31
-Antefatto-
Un paio d'anni fa ho acquistato un CD30 Grundig, perché ammetto che mi piace e volevo averlo nella collezione.
L'ho ascoltato per poco tempo: al mio orecchio suonava bene, ma rispetto al 960LT, al CD7550 o al CD7500 mancava un po' di libertà e di aria.
L'ho poi aperto (tolto la carcassa plastica intorno), e raffrontandolo alle foto presenti sul web ne ho dedotto che non presentasse modifiche meccaniche rispetto al CD100, e che dunque il progetto originale fosse già fortunato in partenza.
Ora è da tempo in riparazione: dal momento che presentava i difetti classici di quelle macchine, l'ho lasciato senza fretta da un tecnico che conosce quegli apparecchi davvero bene, per sistemare i difetti e far eseguire gli interventi che Philips aveva previsto all'epoca per correggere gli errori comparsi durante i mesi successivi al lancio.
-Accaduto-
Mi capita per le mani un CD101 Philips (differisce dal CD30 per la meccanica CDM1 in luogo della CDM0, per i led anteriori leggermente diversi e per la forma del coperchio di introduzione CD, che nekl CD30 è uguale nella forma a quello del CD100).
Ebbene, pur mantenendo una sonorità delicata e piacevole, con un buon corpo, a livello di libertà e ricchezza armonica manca molta musica.
-Considerazione e questione-
Non ho potuto fare a meno di paragonar (a memoria) il suono del CD101 con quello del CD30, e la domanda è d'obbligo: il CD30 è stato dunque pesantemente messo a punto a livello telaistico da Grundig, come accaduto per i successivi CD7500, CD7550 e CD35?
La risposta sembrerebbe scontata, ma per me non lo è: il fatto che non abbia notato evidenze palesi di modifiche sul CD30 rispetto alle foto del CD100 mi fa comunque dubitare...
A voi le considerazioni, ed anche quelle di Massimo sarebbero gradite. Sono uguali, o Grundig ci ha messo il proprio pesante zampino?
Un paio d'anni fa ho acquistato un CD30 Grundig, perché ammetto che mi piace e volevo averlo nella collezione.
L'ho ascoltato per poco tempo: al mio orecchio suonava bene, ma rispetto al 960LT, al CD7550 o al CD7500 mancava un po' di libertà e di aria.
L'ho poi aperto (tolto la carcassa plastica intorno), e raffrontandolo alle foto presenti sul web ne ho dedotto che non presentasse modifiche meccaniche rispetto al CD100, e che dunque il progetto originale fosse già fortunato in partenza.
Ora è da tempo in riparazione: dal momento che presentava i difetti classici di quelle macchine, l'ho lasciato senza fretta da un tecnico che conosce quegli apparecchi davvero bene, per sistemare i difetti e far eseguire gli interventi che Philips aveva previsto all'epoca per correggere gli errori comparsi durante i mesi successivi al lancio.
-Accaduto-
Mi capita per le mani un CD101 Philips (differisce dal CD30 per la meccanica CDM1 in luogo della CDM0, per i led anteriori leggermente diversi e per la forma del coperchio di introduzione CD, che nekl CD30 è uguale nella forma a quello del CD100).
Ebbene, pur mantenendo una sonorità delicata e piacevole, con un buon corpo, a livello di libertà e ricchezza armonica manca molta musica.
-Considerazione e questione-
Non ho potuto fare a meno di paragonar (a memoria) il suono del CD101 con quello del CD30, e la domanda è d'obbligo: il CD30 è stato dunque pesantemente messo a punto a livello telaistico da Grundig, come accaduto per i successivi CD7500, CD7550 e CD35?
La risposta sembrerebbe scontata, ma per me non lo è: il fatto che non abbia notato evidenze palesi di modifiche sul CD30 rispetto alle foto del CD100 mi fa comunque dubitare...
A voi le considerazioni, ed anche quelle di Massimo sarebbero gradite. Sono uguali, o Grundig ci ha messo il proprio pesante zampino?