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Risposta al gradino di tensione

Inviato: mar 28 mag 2024, 6:07
da M.Ambrosini
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per chi fosse a digiuno di tecnica, questa è la risposta al gradino di tensione di una Kef Blade II meta tratto dalla prova della rivista Stereophile. La non coerenza temporale è evidente nella ricomposizione all'arrivo

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: mar 28 mag 2024, 10:10
da Gianfranco
Vedo che hanno anche il tweeter-mid con la fase invertita oltre a non essere allineate temporalmente. Mi chiedo che senso ha sforzarsi a fare un concentrico quando poi lasci il lavoro a metà... 26.000 euro...

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: mar 28 mag 2024, 16:52
da M.Ambrosini
Gianfranco ha scritto: mar 28 mag 2024, 10:10 Vedo che hanno anche il tweeter-mid con la fase invertita oltre a non essere allineate temporalmente. Mi chiedo che senso ha sforzarsi a fare un concentrico quando poi lasci il lavoro a metà... 26.000 euro...
La risposta in frequenza delle blade è ottima...se non ti preoccupi delle coerenza temporale (ed in Kef non mi risulta se ne siano mai preoccupati) progetti diffusori in modo convenzionale e vivi felice (come facevo anch'io fino a tre mesi fa...).
...non perdetevi il prossimo editoriale... :)

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: mar 28 mag 2024, 17:28
da Gianfranco
Vero, anche le Tannoy non erano temporalmente allineate. Vendevano un add on per il crossover ma solo per alcuni modelli per sistemarle. Non so con quali esiti alle misure. Quando avevo in casa le mastodontiche SM 'qualcosa' provai questi add on ma non ricordo che ebbero chissà quali esiti positivi. Probabilmente non facevano nemmeno quanto promettevano.

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 1 giu 2024, 9:51
da M.Ambrosini
Giusto per farvi meglio comprendere quanto sia eccezionale la prestazione di risposta al gradino sia delle Dunlavy che (già ora) delle DSL Phased vi riporto sempre dalla rivista on-line Stereophile la risposta al gradino di una Wilson Alexia V (che mi pare di listino faccia 92000 euro...). In barba all'arretramento dei pannelli questo diffusore non è affatto temporalmente corretto.
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Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 1 giu 2024, 10:30
da Alfredo
Spero non sia utile solo a me...ma se spiegassi un pò la risposta al gradino non ci starebbe male. Non leggo più riviste di alta fedeltà da 40 anni e proprio non ricordo di averla mai attenzionata questa misura.

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 1 giu 2024, 13:49
da M.Ambrosini
Il "gradino di tensione" altro non è che il passaggio da uno stato di zero volt applicati ad un diffusore alla commutazione su (ipotizziamo) una tensione di 1Volt. Comporta quindi un certo numero di millisecondi (tutto il tempo per cui si ferma ad 1V) in cui avresti una tensione continua stabile. Ovviamente nessun sistema di altoparlanti è in grado di riprodurre la continua (essendo un non suono) mentre la forma d'onda che può riprodurre è difatto l'integrazione della risposta all'impulso...ovvero una curva esponenziale tipo la seguente
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Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 1 giu 2024, 13:51
da M.Ambrosini
sc-VI.png
Questa è una risposta al gradino pressochè perfetta (Dunlavy SC-VI) in cui si nota (nella parte più a destra) il limite della stanza in cui è stata eseguita. Stesso limite lo puoi notare sulla risposta al gradino da me rilevata sull DSL Phased qui

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 1 giu 2024, 13:54
da M.Ambrosini
Notare in questi rilievi sulle Dunlavy che vi è comunque una contemporaneità nei tempi di arrivo dei vari altoparlanti altrimenti vedresti un gradino irriconoscibile come con le kef o le wilson (...o il 99,9% degli altri diffusori in commercio)

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 1 giu 2024, 13:57
da M.Ambrosini
step_sc-IVA.png
Anche tra i diffusori con allineamento temporale pressochè perfetto ci sono differenze visibili dalla risposta al gradino. In questo (SC-IV/A) puoi notare una non perfetta regolarità che ti identifica una risposta in frequenza un poco più accidentata rispetto alle altre Dunlavy (in realtà non dovuta al diffusore ma alle distanze troppo ridotte a cui sono stati fatti questi rilievi).

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 1 giu 2024, 14:55
da Filippo
In parole povere l'allineamento in fase corretto consta di allineamento fisico dei centri di emissione ma nn basta, ovviamente direi, se nn è anche elettrico....
Poi su quest'ultimo grafico interverrebbe anche la risposta in frequenza per cui da solo il grafico alla risposta all'impulso è solo indicativo della corretta fase ma nn la certifica al 100%.
Un attimo di sfasamento per la piccola diversa distanza dal punto di ascolto dei vari altoparlanti resterebbe sempre ma sarebbe poca cosa.... E forse anche questo si potrebbe "aggiustare" elettricamente anticipando leggermente i woofers (ma questa forse è fantascienza) , anche se nn so se ne valga la pena. Questo mi sembra di capire....

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 1 giu 2024, 15:11
da M.Ambrosini
Hai modificato il messaggio quando avevo risposto...ti conviene leggere con attenzione il topic "fase acustica"

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 1 giu 2024, 15:18
da Filippo
Vabbè non devo progettare nulla, a grandi linee è chiaro....l'unica cosa che nn capisco, ma nn è fondamentale, è perché la risposta in frequenza intacca la risposta al gradino, visto che mi sembra si parli solo di risposta in termini temporali (nn di frequenza) alla corrente....ma ripeto non è una cosa fondamentale da capire.....

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: dom 2 giu 2024, 7:01
da M.Ambrosini
Filippo ha scritto: sab 1 giu 2024, 14:55 Un attimo di sfasamento per la piccola diversa distanza dal punto di ascolto dei vari altoparlanti resterebbe sempre ma sarebbe poca cosa....
Sulle SCIV/A non ci sono "diverse distanze" ma la fase è perfetta...solo che il recensore ha rilevato la risposta al gradino ad una distanza di appena 50'' (125cm) evidenziando un picco sulle alte che invece non si ha per distanze superiori ai 2 metri. In Dunlavy la perfetta risposta in frequenza entro i +-1,5dB veniva tracciata a 3 metri di distanza. Tutti i diffusori (anche se non in fase) hanno una distanza di ascolto ottimale e un "range" di distanze entro cui il risultato è comunque accettabile
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Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: ven 7 giu 2024, 11:56
da gere
Gianfranco ha scritto: mar 28 mag 2024, 10:10 .. 26.000 euro...
esticazzi !

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: ven 7 giu 2024, 11:58
da gere
M.Ambrosini ha scritto: sab 1 giu 2024, 13:49 Il "gradino di tensione" altro non è che il passaggio da uno stato di zero volt applicati ad un diffusore alla commutazione su (ipotizziamo) una tensione di 1Volt. Comporta quindi un certo numero di millisecondi (tutto il tempo per cui si ferma ad 1V) in cui avresti una tensione continua stabile. Ovviamente nessun sistema di altoparlanti è in grado di riprodurre la continua (essendo un non suono) mentre la forma d'onda che può riprodurre è difatto l'integrazione della risposta all'impulso...ovvero una curva esponenziale tipo la seguente
Screenshot_4.png

OK!
https://www.youtube.com/watch?v=pNUp-2Ji_Eo

Re: Risposta al gradino di tensione

Inviato: sab 8 giu 2024, 0:36
da Filippo
gere ha scritto: ven 7 giu 2024, 11:58 OK!
https://www.youtube.com/watch?v=pNUp-2Ji_Eo
La traduzione del linguaggio matematico dovrebbe essere molto semplice....
Un sistema ideale perfettamente in fase dovrebbe avere un grafico di risposta al gradino come quello postato da Massimo, cioè la curva esponenziale ricavata dall'integrale.
Badando al sodo, più le misure reali si avvicinano al grafico ideale più il sistema è in fase.
La curva della kef blade II meta è totalmente sballata.....
Questa è una supercazzola comprensibile dai😅