L'esperto artificiale
Inviato: mer 18 giu 2025, 1:09
Cari tutti,
parlando con un amico stasera al telefono ho avuto un'anteprima del futuro che è già presente senza che ce ne siamo accorti. Sapevo che gran parte dei giornalisti dovrà vedere come guardagnarsi la pagnotta da qui a breve, solo immaginavo per quelli più tecnici una agonia un po' più lunga e ancora lunga vita al passaparola tra esperti o amici... ma non avevo messo in conto findove potesse arrivare la cieca fiducia nell'Intelligenza Artificiale!
A chi chiedere quali componenti comprare per migliorare il suono dell'impianto, spiegando dettagliatamente il perché e il percome, se non all'onnisciente ChatGPT? E sai che spiegazione con i fiocchi tira fuori?
Ebbene stasera ho scoperto che esiste chi già oggi spende centinaia o migliaia di euro per comprare il/i componente/i suggerito da ChatGPT, ovvero un software progettato per generare testo. Siamo alla virtualizzazione totale delle relazioni umane, allo svilimento totale dell'esperienza sul campo e alla delega totale delle funzioni cognitive e uditive. Non so, lo trovo tragicomico, nel senso che di primo acchito mi sono messo a ridere: mai e poi mai mi fiderei di un software... ma poi l'ho presa più seriamente. Che ne pensate?
parlando con un amico stasera al telefono ho avuto un'anteprima del futuro che è già presente senza che ce ne siamo accorti. Sapevo che gran parte dei giornalisti dovrà vedere come guardagnarsi la pagnotta da qui a breve, solo immaginavo per quelli più tecnici una agonia un po' più lunga e ancora lunga vita al passaparola tra esperti o amici... ma non avevo messo in conto findove potesse arrivare la cieca fiducia nell'Intelligenza Artificiale!
A chi chiedere quali componenti comprare per migliorare il suono dell'impianto, spiegando dettagliatamente il perché e il percome, se non all'onnisciente ChatGPT? E sai che spiegazione con i fiocchi tira fuori?
Ebbene stasera ho scoperto che esiste chi già oggi spende centinaia o migliaia di euro per comprare il/i componente/i suggerito da ChatGPT, ovvero un software progettato per generare testo. Siamo alla virtualizzazione totale delle relazioni umane, allo svilimento totale dell'esperienza sul campo e alla delega totale delle funzioni cognitive e uditive. Non so, lo trovo tragicomico, nel senso che di primo acchito mi sono messo a ridere: mai e poi mai mi fiderei di un software... ma poi l'ho presa più seriamente. Che ne pensate?