DSL Phased in "caso C"
Inviato: lun 31 ago 2026, 21:58
In questi giorni ho provato il “bussolotto” passivo (quello realizzato all’interno di un connettore DIN necessario tra pre e finale per equalizzare la gamma bassa al di sotto dei 55Hz in ambienti tipo “caso C” del metodo, ovvero grandi saloni) utilizzandolo con le Phased Medium nella mia mansardina. Tale stanza è assimilabile ad un caso B data la vicinanza del soffitto alle orecchie di chi ascolta (circa 1m) in posizione centrale ma ero comunque curioso di sentirne l’effetto complessivo.
Il basso è aumentato un poco ma si è anche un poco sporcato e soprattutto il medioalto ha perso una parte di lucentezza, un problema che con le vecchie DSL non in fase non si era mai posto ma che la maggiore risoluzione delle Phased ha posto in evidenza in un modo che sinceramente non mi sarei aspettato.
Nella mansardina non ci sono problemi con le Medium nel riprodurre anche i 30Hz in modo udibile senza alcun equalizzatore ma...per chi ha un “caso C” ?
Quali soluzioni “no compromise” si possono utilizzare mantenendo un MTM “in-phase” in sale di grandi dimensioni in cui il punto di ascolto si trovi a metà stanza (e quindi si possa sfruttare il rinforzo in gamma bassa di due sole pareti anzichè di tre ?).
Le possibilità sono tre:
1) Quella utilizzata in Grundig sulle Aktiv ovvero un’equalizzazione attiva che quindi è possibile fare con doppia cella di filtro (compensando in modo efficace la pendenza di 12dB/oct con cui avviene il roll-off in gamma bassa di una sospensione pneumatica) ma avendo l’inconveniente di dover fare un preamplificatore “dedicato” alle Phased per l’impego in un caso C (una scelta che sinceramente non mi entusiasma…ma che non escludo se dovessero essere fallimentari le altre).
2) Fare un MTM tre vie sulla falsa riga dei Dunlavy SC-IV. In tal caso sia le dimensioni che i costi (che il peso) leviterebbero considerevolmente ma al di la di questi aspetti potrebbe il risultato finale fare scomparire il diffusore come avviene con un due vie MTM ? Questo è l’interrogativo che mi lascia qualche dubbio e mi frena nell’affrontare questa strada. Dovrei potere ascoltare un tre vie Dunlavy per riuscire a darmi una risposta in tal senso.
3) E’ possibile mantenere una soluzione MTM pura a due vie in sospensione pneumatica (che quindi eviti sistemi di caricamento che rappresentano sempre compromessi soprattutto in gamma media-mediobassa come il bass reflex o il labirinto) con una estensione in frequenza in gamma bassa adeguata ad un “caso C” ?
Conosco solo un modo possibile: utilizzare quattro woofer per cassa caricati in push-pull dei quali solo quelli esterni sono visibili mentre quelli interni vengono sigillati rispetto ai woofer anteriori in due camere stagne e pilotati appunto in controfase. Praticamente realizzare un doppio sistema isobarico per ciascuna cassa ma realizzato con altoparlanti disposti in modo simmetrico. Oggi ho verificato l’esistenza di un tubo in plastica del diametro adatto ai woofer che utilizzo (per la costruzione delle due camere stagne) e…ho già portato a casa i quattro pezzi tagliati in misura necessari per una coppia di diffusori. Per fortuna i woofer che sto utilizzando esistono anche da 4 ohm e quindi è possibile facendo una connessione serie-parallelo avere un’impedenza finale nominale di 4 ohm come per le Phased. I mobili pure possono rimanere uguali ma temo che per il montaggio delle due strutture sarò costretto a ricavare un pannello smontabile posteriormente…vedremo. Sarà inoltre importante utilizzare un pannello di feltro cedevole tra i due altoparlanti in push pull per abbattere le emissioni sulla medioalta nella camera stagna mantenendo la caratteristica del push pull isobarico in gamma bassa. Prima di ordinare woofer da 4 ohm (che potrei utilizzare solo per questo progetto) nel prossimo periodo assemblerò un prototipo utilizzando i woofer da 8ohm di cui dispongo per vedere se questa soluzione comporta problemi in gamma media o può essere una soluzione percorribile. Mi ci vorrà tempo ma vi farò sapere. A casa mia non ho una stanza “caso C” dedicata all’ascolto…anche la mansarda grande è un caso B, per cui dovrò ascoltare il prototipo “sopportandone” una esaltazione sul basso dovuta alla stanza incompatibile. Il push-pull si comporta come un altoparlante equivalente che ha un VAS dimezzato rispetto al singolo altoparlante e ciò porta ad una risonanza molto minore in cassa a parità di VB, non ho fatto i calcoli del caso ma mi aspetto una risonanza in cassa dai 40 ai 45Hz (ho già avuto esperienza di costruzione di un sistema isobarico in un passato piuttosto remoto). La scommessa non è quindi sull’estensione e qualità del basso ma sul mantenimento del medio delle Phased….cosa che considero imprescindibile e su cui la disposizione interna del feltro giocherà un ruolo di rilievo. L’eventuale nuovo modello che potrebbe nascere (se tutto dovesse andare per il verso giusto, altrimenti si torna alla soluzione uno…) potrebbe chiamarsi Phased Grand e sarebbe un modello aggiuntivo rispetto agli attuali (e NON sostitutivo) e adatto solamente alla sonorizzazione di grandi saloni con punto di ascolto a metà stanza (caso C del metodo).
Il basso è aumentato un poco ma si è anche un poco sporcato e soprattutto il medioalto ha perso una parte di lucentezza, un problema che con le vecchie DSL non in fase non si era mai posto ma che la maggiore risoluzione delle Phased ha posto in evidenza in un modo che sinceramente non mi sarei aspettato.
Nella mansardina non ci sono problemi con le Medium nel riprodurre anche i 30Hz in modo udibile senza alcun equalizzatore ma...per chi ha un “caso C” ?
Quali soluzioni “no compromise” si possono utilizzare mantenendo un MTM “in-phase” in sale di grandi dimensioni in cui il punto di ascolto si trovi a metà stanza (e quindi si possa sfruttare il rinforzo in gamma bassa di due sole pareti anzichè di tre ?).
Le possibilità sono tre:
1) Quella utilizzata in Grundig sulle Aktiv ovvero un’equalizzazione attiva che quindi è possibile fare con doppia cella di filtro (compensando in modo efficace la pendenza di 12dB/oct con cui avviene il roll-off in gamma bassa di una sospensione pneumatica) ma avendo l’inconveniente di dover fare un preamplificatore “dedicato” alle Phased per l’impego in un caso C (una scelta che sinceramente non mi entusiasma…ma che non escludo se dovessero essere fallimentari le altre).
2) Fare un MTM tre vie sulla falsa riga dei Dunlavy SC-IV. In tal caso sia le dimensioni che i costi (che il peso) leviterebbero considerevolmente ma al di la di questi aspetti potrebbe il risultato finale fare scomparire il diffusore come avviene con un due vie MTM ? Questo è l’interrogativo che mi lascia qualche dubbio e mi frena nell’affrontare questa strada. Dovrei potere ascoltare un tre vie Dunlavy per riuscire a darmi una risposta in tal senso.
3) E’ possibile mantenere una soluzione MTM pura a due vie in sospensione pneumatica (che quindi eviti sistemi di caricamento che rappresentano sempre compromessi soprattutto in gamma media-mediobassa come il bass reflex o il labirinto) con una estensione in frequenza in gamma bassa adeguata ad un “caso C” ?
Conosco solo un modo possibile: utilizzare quattro woofer per cassa caricati in push-pull dei quali solo quelli esterni sono visibili mentre quelli interni vengono sigillati rispetto ai woofer anteriori in due camere stagne e pilotati appunto in controfase. Praticamente realizzare un doppio sistema isobarico per ciascuna cassa ma realizzato con altoparlanti disposti in modo simmetrico. Oggi ho verificato l’esistenza di un tubo in plastica del diametro adatto ai woofer che utilizzo (per la costruzione delle due camere stagne) e…ho già portato a casa i quattro pezzi tagliati in misura necessari per una coppia di diffusori. Per fortuna i woofer che sto utilizzando esistono anche da 4 ohm e quindi è possibile facendo una connessione serie-parallelo avere un’impedenza finale nominale di 4 ohm come per le Phased. I mobili pure possono rimanere uguali ma temo che per il montaggio delle due strutture sarò costretto a ricavare un pannello smontabile posteriormente…vedremo. Sarà inoltre importante utilizzare un pannello di feltro cedevole tra i due altoparlanti in push pull per abbattere le emissioni sulla medioalta nella camera stagna mantenendo la caratteristica del push pull isobarico in gamma bassa. Prima di ordinare woofer da 4 ohm (che potrei utilizzare solo per questo progetto) nel prossimo periodo assemblerò un prototipo utilizzando i woofer da 8ohm di cui dispongo per vedere se questa soluzione comporta problemi in gamma media o può essere una soluzione percorribile. Mi ci vorrà tempo ma vi farò sapere. A casa mia non ho una stanza “caso C” dedicata all’ascolto…anche la mansarda grande è un caso B, per cui dovrò ascoltare il prototipo “sopportandone” una esaltazione sul basso dovuta alla stanza incompatibile. Il push-pull si comporta come un altoparlante equivalente che ha un VAS dimezzato rispetto al singolo altoparlante e ciò porta ad una risonanza molto minore in cassa a parità di VB, non ho fatto i calcoli del caso ma mi aspetto una risonanza in cassa dai 40 ai 45Hz (ho già avuto esperienza di costruzione di un sistema isobarico in un passato piuttosto remoto). La scommessa non è quindi sull’estensione e qualità del basso ma sul mantenimento del medio delle Phased….cosa che considero imprescindibile e su cui la disposizione interna del feltro giocherà un ruolo di rilievo. L’eventuale nuovo modello che potrebbe nascere (se tutto dovesse andare per il verso giusto, altrimenti si torna alla soluzione uno…) potrebbe chiamarsi Phased Grand e sarebbe un modello aggiuntivo rispetto agli attuali (e NON sostitutivo) e adatto solamente alla sonorizzazione di grandi saloni con punto di ascolto a metà stanza (caso C del metodo).