Per Tutti quelli che il CCI NON ESISTE
Inviato: mer 10 apr 2019, 19:04
....anche se postare questa mia considerazione in questo Forum oltre che retorico è superfluo ma questo è il Forum che frequento più assiduamente ma mi riprometto di postarlo anche negli altri ( se mi ricordo ancora le password).
Dirlo ora dopo + di una decina di anni di ascolti Grundig forse è imbarazzante ( per me of course) molto probabilmente perchè 20 anni precedenti di ascolti Hi Fi " normal" un po di scorie le hanno lasciate....personalmente anche la produzione Grundig non migliore mi ha sempre lasciato buone impressioni ( pochi casi a parte) e quindi una certa soddisfazione ( benchè accorgendomi, in alcuni casi in maniera macroscopica, delle differenze con le realizzazioni TOP ) ma la cosidetta " stanza" ovvero il suono slegato dai diffusori e proveniente dalla parete posteriore a questi, benchè nella maggior parte dei casi i diffusori fossero a ridosso di questa l'ho sentito anche con la produzione che molti di voi scartano e che nel mondo Hi End forse è il massimo del raggiungimento possibile!
Detto ciò, e non sto dicendo nulla che Voi già non sappiate, oggi ho avuto una sorta di ILLUMINAZIONE.
Non è tanto la stanza che si crea dietro ai diffusori...PER ME il CCI è la stanza che RESPIRA e INTERAGISCE CON QUESTI!
Oggi pomeriggio ho assemblato con cura un impiantino Full CCI e avendo ( finalmente) un po di tempo libero da dedicarmi e voglia di ascoltare musica me ne stavo stravaccato sul divano ad ascoltare kyoto uno dei cd del cofanetto Sun Bear di Jarrett bevendo una lattina di sprite....fin qui tutto bene, solito ascolto pregevole ma finita la lattina e tenendola in mano mi sono NETTAMENTE ACCORTO che all'incedere delle note ( ed è un cd di piano solo) ha cominciato a vibrarmi fra loro.
All'inizio stupore poi mi sono ricordato degli scritti letti sulla chiave nella toppa della porta, porta aperta ecc...
Allora ho provato tutto quello che potevo eliminare di interferenza al suono e messo un cd (CHET BAKER WITH STRINGS - HEARTBREAK) con orchestra ( Chet è il mio trombettista preferito e questo cd è uscito postumo con aggiunta di archi, fiati ecc... buona registrazione, CONSIGLIATO per gli amanti del genere) beh altro che stanza dietro ai diffusori....la stanza ha preso vita respirava ad ogni nota si allargava o restringeva a seconda dell'accordo...la lattina fra le mani era il termometro di una veridicità plausibile,palpabile, incontestabile!
Non nego la Goduria....ma Voi la conoscete bene...è che ho sempre pensato ci fosse un limite fra la musica Live e quella riprodotta e molte volte me ne sono fatto una ragione ma....porca miseria ho ancora la pelle d'oca!
E la mia stanza non è neanche "trattata" al massimo! posso e voglio lavorarci di più ma forse, anzi senza il forse oggi SONO CONVINTO CHE IL CCI non sia una supercazzola per audiolesi anzi i sordi ( e ce ne sono molti leggendo nei vari Forum con quello che consigliano) sono in altri lidi.
mi scuso nel caso ci fossero errori grammaticali o di forma ma ho scritto di getto e non ho voglia adesso di rileggere o correggere....magari lo farò più avanti.
Vi Voglio Bene!
Roberto Roi
Dirlo ora dopo + di una decina di anni di ascolti Grundig forse è imbarazzante ( per me of course) molto probabilmente perchè 20 anni precedenti di ascolti Hi Fi " normal" un po di scorie le hanno lasciate....personalmente anche la produzione Grundig non migliore mi ha sempre lasciato buone impressioni ( pochi casi a parte) e quindi una certa soddisfazione ( benchè accorgendomi, in alcuni casi in maniera macroscopica, delle differenze con le realizzazioni TOP ) ma la cosidetta " stanza" ovvero il suono slegato dai diffusori e proveniente dalla parete posteriore a questi, benchè nella maggior parte dei casi i diffusori fossero a ridosso di questa l'ho sentito anche con la produzione che molti di voi scartano e che nel mondo Hi End forse è il massimo del raggiungimento possibile!
Detto ciò, e non sto dicendo nulla che Voi già non sappiate, oggi ho avuto una sorta di ILLUMINAZIONE.
Non è tanto la stanza che si crea dietro ai diffusori...PER ME il CCI è la stanza che RESPIRA e INTERAGISCE CON QUESTI!
Oggi pomeriggio ho assemblato con cura un impiantino Full CCI e avendo ( finalmente) un po di tempo libero da dedicarmi e voglia di ascoltare musica me ne stavo stravaccato sul divano ad ascoltare kyoto uno dei cd del cofanetto Sun Bear di Jarrett bevendo una lattina di sprite....fin qui tutto bene, solito ascolto pregevole ma finita la lattina e tenendola in mano mi sono NETTAMENTE ACCORTO che all'incedere delle note ( ed è un cd di piano solo) ha cominciato a vibrarmi fra loro.
All'inizio stupore poi mi sono ricordato degli scritti letti sulla chiave nella toppa della porta, porta aperta ecc...
Allora ho provato tutto quello che potevo eliminare di interferenza al suono e messo un cd (CHET BAKER WITH STRINGS - HEARTBREAK) con orchestra ( Chet è il mio trombettista preferito e questo cd è uscito postumo con aggiunta di archi, fiati ecc... buona registrazione, CONSIGLIATO per gli amanti del genere) beh altro che stanza dietro ai diffusori....la stanza ha preso vita respirava ad ogni nota si allargava o restringeva a seconda dell'accordo...la lattina fra le mani era il termometro di una veridicità plausibile,palpabile, incontestabile!
Non nego la Goduria....ma Voi la conoscete bene...è che ho sempre pensato ci fosse un limite fra la musica Live e quella riprodotta e molte volte me ne sono fatto una ragione ma....porca miseria ho ancora la pelle d'oca!
E la mia stanza non è neanche "trattata" al massimo! posso e voglio lavorarci di più ma forse, anzi senza il forse oggi SONO CONVINTO CHE IL CCI non sia una supercazzola per audiolesi anzi i sordi ( e ce ne sono molti leggendo nei vari Forum con quello che consigliano) sono in altri lidi.
mi scuso nel caso ci fossero errori grammaticali o di forma ma ho scritto di getto e non ho voglia adesso di rileggere o correggere....magari lo farò più avanti.
Vi Voglio Bene!
Roberto Roi