Come l'anno scorso ho deciso di farmi una "passeggiata di salute" insieme a mio cugino, di circa 1400 km tra andata e ritorno, in quel di Ravenna, presso la corte di Massimo.
Prima di tutto un doveroso ringraziamento a Massimo per la consueta accoglienza calorosa, disponibilità, simpatia, entusiasmo contagioso, per la sua capacità di coinvolgimento, istruttiva e di divulgazione, e ai suoi familiari, sempre cordialissimi e simpatici.
Un ringraziamento sentito anche agli altri partecipanti, vecchi e nuovi, che hanno reso possibile una giornata di sereno e piacevolissimo confronto sul nostro hobby preferito: la musica.
Prima tappa del viaggio di venerdì 10 a Latina da Alfredo, per ascoltare le sue box 706M. Come al solito abbiamo fatto un po' di ritardo e i tempi stringevano, e quindi l'ascolto non è stato lunghissimo. Le 706M mi sono piaciute, suono potente, vibrante, non fastidioso in alto,live, proprio come diceva Alfredo. Batteria riprodotta in modo veramente egregio e appagante. Non ho riscontrato problemi di sorta se non a livello di immagine, che ho faticato a percepire bene. Da questo punto di vista potrebbe avere una responsabilità anche la saletta di ascolto, probabilmente troppo piccola. Nel corso del meeting, confrontandomi con Alfredo, abbiamo convenuto che abbiamo due sensibilità all'ascolto diverse, lui fa più attenzione al timbro, io più all'immagine.
Abbiamo anche montato su velocissimamente le mie FB201. Per motivi di tempo non ho tolto il pannello posteriore come faccio di solito, le abbiamo sistemate alla men peggio e il risultato finale era inascoltabile. Me ne sono andato via da casa sua molto preoccupato su come sarebbe andato l'ascolto delle telefunken al meeting.
Passaggio, purtroppo tutt'altro che veloce per Roma (apro parentesi, se non sarò costretto non andrò mai più a Roma in macchina ed eviterò accuratamente anche il grande raccordo anulare

) per aggregare Daniele e Massimo e partenza in ritardo alla volta di Ravenna, dove siamo arrivati verso le 19:15.
Saluti, chiacchiere e primi contatti tecnici (riparazioni varie etc etc) e dopo un po' subito all'ascolto, anzi non proprio, prima l'esecuzione della cosiddetta prova, sulla quale però lascio la parola a Daniele che l'ha eseguita.
Successivamente ascolto.....quello che mi ha colpito immediatamente è stata la combinazione pre grundig XTP 6500 (se non sbaglio), finale Ambrosini (non so quale modello) ed SL 1000 più ..... non ricordo la sorgente

(CD 960 immagino) . Specifico che è stato l'unico ascolto effettuato nella sala più grande. Quello che mi ha colpito subito è stata la straordinaria immagine, che mi ha ricordato quella delle mie telefunken. ECCEZIONALE! Da sbavo. Avrei sequestrato immediatamente tutto l'impianto e l'avrei trafugato in quel di Salerno.

Mancavano solo un po' di bassi, ma ci sono abituato con le mie Telefunken e di fronte a quell'immagine sorvolo alla grande.
Poi si è fatto tardi ed è arrivata l'ora della cena al solito ristorante, che non mi sono potuto godere appieno dal punto di vista culinario, per via dell'intervento allo stomaco ancora troppo fresco, aspetto compensato ampiamente dalla simpatia e cordialità dei commensali.
Dormita al solito hotel, previa discussione pre nanna con un gruppetto di amici che si è andato via via sgretolando colpa sonno. Alla fine i più resistenti al sonno siamo risultati io ed Alfredo

.
La mattinata del giorno dopo dedicata al confronto tra i diffusori a disposizione, utilizzando pre grundig XTP 6500, finale di massimo e CD960.
La faccio breve, al primo posto metto sempre le box 400, poi mi sono piaciute molto le box 506M di Alfredo. Bella timbrica davvero, molto ariose, vibranti, bella chitarra (è bene ricordare che i confronti sono stati fatti quasi tutti con la stessa canzane, una canzone di Nada), bella voce..... sull'immagine non mi pronuncio perchè forse l'ambiente non era il più idoneo possibile per favorirne l'espressione). Sembravano i diffusori migliori (meglio anche, IMHO, delle box 850) fintanto che non sono state provate le box 400 che, sempre IMHO, hanno una maggiore estensione in alto e lasciano intuire facilmente maggiori doti di immagine, di profondità di immagine, la cosiddetta stanza viene riprodotta molto meglio.
Per il resto del confronto tra i diffusori la partecipazione al meeting è stata fruttuosa, nel senso che non mi incuriosiscono più (e quindi non rischio di fare acquisti incauti

) casse come le Goodmans maxim (che non mi hanno colpito per niente), le Rogers LS 3/5A, che sono piaciute ad alcuni (anche a Massimo se non sbaglio), ma che io non ho trovato particolarmente intriganti, e pure le Dalquist DQ10, stancanti alla lunga. Alla fine nemmeno le box 850 mi hanno entusiasmato, preferisco le 506M.
Abbiamo ascoltato anche altre casse, tutte sempre ampiamente sufficienti, a volte sorprendenti in rapporto alle dimensioni contenute, ma nulla di speciale in termini assoluti, per cui non ne ho preso nota e non mi ricordo i modelli.
Per quanto riguarda le casse che ho portato io (Telefunken FB 201 e Isophone SBK 5030), preferisco che siano gli altri a parlarne. Tutti e due i modelli necessitano del loudness, molto probabilmente perchè progettate per gli amplificatori valvolari dell'epoca che avevano una risposta in frequenza esaltata sui bassi....ma qui i tecnici possono dire meglio di me.
Ho scoperto al meeting di non aver mai ascoltato correttamente le isophon, in quanto non usavo il loudness. Con il loudness la musica cambia. Adesso le ascolterò meglio.
Massimo (non Ambrosini, ma il Massimo di Roma) era nella posizione migliore per ascoltare le FB 201 e sarei curioso di sentire un suo parere. In ogni caso la promozione da parte di Angelo Corbascio, che saluto e ringrazio, è stata una grande soddisfazione!!
Pure Massimo mi sembra aver promosso le Telefunken, ma lascio la parola a lui.
Devo ammettere che il momento dell'ascolto delle FB 201 è stato come quando c'è un rigore in una partita importantissima

. Ero preoccupatissimo. Massimo ha detto "e sentiamole finalmente 'ste c@@@o di telefunken....."
Per fortuna non mi sembra sia andata malissimo dai.
Nel pomeriggio confronto amplificazioni.
La faccio ancora più breve: colpito dall'amplificatore a valvole geloso!
Il confronto amplificazioni Ambrosini pre e post nuovo induttore, evidentemente a favore dell'ultimo modello, con un suono più caldo (particolare non trascurabile) e articolato.
Alla fine, quando molti già erano andati via purtroppo, novità importanti nel settore giradischi da zanzara8, che ha portato un pre phono shure se non sbaglio e una testina philips notevolissimi. Ma io di giradischi ci capisco ancor meno, per cui lascio la parola agli esperti.
Mi dispiace molto che problemi tecnici abbiano impedito di sentire un amplificatore Philips portato e modificato (penso) dal Rama, che voleva farlo ascoltare insieme ad un lettore CD portatile. Peccato, ero curioso in quanto si è capito subito che il Rama è un audiofilo innovativo e molto esigente in termini di ascolto.
Contento di aver partecipato.
PS: mi sono ritrovato un cacciavite di Massimo nella borsa usata per il trasporto delle FB201......

Scusa Massimo, dopo aver tolto le viti dei pannelli posteriori me lo sono dimenticato.....
PS2: c'era così tanta roba da ascoltare che ci sarebbe stato bisogno di un giorno in più .....