Organizzazione futuri meeting "a tema"
Inviato: dom 19 mag 2019, 11:50
Un meeting credo abbia senso se le prove che vengono effettuate trovano ripetibilità in altri ambienti. Su questo credo siamo tutti d'accordo.
La location che Antonio rende disponibile in quel di Notaresco è quanto di meglio si possa disporre per la sperimentazione di diffusori acustici. Date le proporzioni, le dimensioni e il trattamento acustico della sala (trattasi di una sala convegni), si possono simulare tutte le condizioni di installazione possibili. Ovvero semplicemente spostando i diffusori ed il punto di ascolto, è possibile in questa sala simulare TUTTI i casi previsti dal metodo. Per tale ragione si potrebbe quindi valutare di effettuare un "Meeting Diffusori" a cadenza annua utilizzando tale location fintanto che Antonio la renderà disponibile. Certo, per qualcuno sarà una trasferta più impegnativa mentre per altri meno, ma credo che nessun cammino sia troppo lungo se poi conduce a ciò che si cerca. Nelle tre occasioni in cui ci siamo dati appuntamento finora in tale location, i diffusori utilizzati hanno sempre fornito una prestazione molto prossima a quella massima esprimibile dalle loro potenzialità.
La location ravennate potrebbe invece essere mantenuta come "Meeting Elettroniche" ma anche per prove di testine e quant'altro. Ovvero tutto tranne i diffusori acustici che invece andranno scelti (e mantenuti come costante) in base alla migliore adattabilità all'ambiente e alle condizioni di ascolto in mansardina. Le Boston A200 avendo il woofer vicino al pavimento e al contempo il tweeter all'altezza delle orecchie e fornendo prestazioni di adeguata linearità e trasparenza in tale ambiente mi sembrano i diffusori che meglio si prestano a tale scopo. Certo non sono diffusori perfetti ma hanno comunque caratteristiche di trasparenza e coerenza tali da mettere in luce pregi e difetti di qualsivoglia elettronica, e per di più, essendo diffusori da 8 Ohm nominali, non rappresentano un carico difficile anche per amplificazioni valvolari.
Invece di fare un meeting a cadenza annuale, se ne possono in tal modo fare due (uno a Ravenna e uno a Notaresco) "a tema" con caratteristiche di maggiore attendibilità per quanto riguarda la ripetibilità delle prove effettuate e spartendo in tal modo anche i tempi necessari per le prove.
Vi sembra buona come idea?
La location che Antonio rende disponibile in quel di Notaresco è quanto di meglio si possa disporre per la sperimentazione di diffusori acustici. Date le proporzioni, le dimensioni e il trattamento acustico della sala (trattasi di una sala convegni), si possono simulare tutte le condizioni di installazione possibili. Ovvero semplicemente spostando i diffusori ed il punto di ascolto, è possibile in questa sala simulare TUTTI i casi previsti dal metodo. Per tale ragione si potrebbe quindi valutare di effettuare un "Meeting Diffusori" a cadenza annua utilizzando tale location fintanto che Antonio la renderà disponibile. Certo, per qualcuno sarà una trasferta più impegnativa mentre per altri meno, ma credo che nessun cammino sia troppo lungo se poi conduce a ciò che si cerca. Nelle tre occasioni in cui ci siamo dati appuntamento finora in tale location, i diffusori utilizzati hanno sempre fornito una prestazione molto prossima a quella massima esprimibile dalle loro potenzialità.
La location ravennate potrebbe invece essere mantenuta come "Meeting Elettroniche" ma anche per prove di testine e quant'altro. Ovvero tutto tranne i diffusori acustici che invece andranno scelti (e mantenuti come costante) in base alla migliore adattabilità all'ambiente e alle condizioni di ascolto in mansardina. Le Boston A200 avendo il woofer vicino al pavimento e al contempo il tweeter all'altezza delle orecchie e fornendo prestazioni di adeguata linearità e trasparenza in tale ambiente mi sembrano i diffusori che meglio si prestano a tale scopo. Certo non sono diffusori perfetti ma hanno comunque caratteristiche di trasparenza e coerenza tali da mettere in luce pregi e difetti di qualsivoglia elettronica, e per di più, essendo diffusori da 8 Ohm nominali, non rappresentano un carico difficile anche per amplificazioni valvolari.
Invece di fare un meeting a cadenza annuale, se ne possono in tal modo fare due (uno a Ravenna e uno a Notaresco) "a tema" con caratteristiche di maggiore attendibilità per quanto riguarda la ripetibilità delle prove effettuate e spartendo in tal modo anche i tempi necessari per le prove.
Vi sembra buona come idea?