Colgo l'occasione per esprimere la mia opinione.
Fortunatamente, incastrando un paio di impegni urgenti, sono riuscito a liberarmi e dal primo pomeriggio ho potuto essere presente.
Ho avuto la conferma, semmai ce n'è fosse bisogno, che gli apparecchi CCI consentono un ascolto davvero lontano anni luce in termini di trasparenza e dinamica rispetto agli altri.
Il confronto dei giradischi è stato spietato...probabilmente il braccio del Garrard non era regolato perfettamente perchè si sentiva una fastidiosa distorsione ma, ad ogni modo, come libertà armonica e soprattutto come definizione ed estensione del basso il paragone era improponibile ed il PS1020 sfoderava un suono da vero campione.
I confronti con le elettroniche, passando dai vai pre-phono Aloia e T-Phonum fino all'enorme integrato ibrido sempre di Aloia non hanno fatto altro che confermare la cosa.
Con apparecchi CCI il suono si svincola dai diffusori e l'immagina migliora non poco.
Ottima performace anche per il piccolo Philips (che ha superato di gran lunga il confronto con l'integrato Aloia), per come suona sembra essere CCI almeno parzialmente e offre un suono luminoso, ampio, preciso....forse a volte un pelo "acido" ma comunque tutto sommato molto ma molto godibile, non credo che avrei difficoltà a conviverci....davvero un apparecchio da acquistare e tenere a vita se in perfette condizioni.
Ho solo notato che aveva un led non funzionante.....chissà se questo ha influito sulla performance.....
Per quanto riguarda i diffusori ho avuto la conferma che i Grundig hanno una marcia in più....a mio parere.
Belle le IMF: basso potente ed ottima trasparenza, forse a volte un pelo "nasali" in alcuni passaggi.
Grande performance delle Dahlquist (versione non speculare) che, quasi a ridosso della parete di fondo, secondo me danno il meglio di sè avvicinandosi al medio delle Grundig ancor più delle IMF....peccato solo per il basso che con quella installazione diventava un pò invadente.....magari con le pareti laterali più lontane si sarebbero equilibrate; comunque un gran bel suono....Non suonano invece, sempre a mio parere, distanziate alla parete di fondo....il basso si equilibra un pò ma si perde attacco e definizione in gamma media, il tutto risulta come velato e "ammorbidito".... ma i dipoli sono croce e delizia....è difficile installarli a dovere, perlomeno nei normali ambienti casalinghi.
Infine le Grundig:
le 1500, seppur forse sottodimensionate per l'enorme sala di Antonio, hanno una trasparenza e una delicatezza strabilianti.....ed è proprio quest'ultimo aspetto a risaltare: quando entrano in funzione i diffusori Grundig sparisce ogni sensazione di fastidio e semplicemente ci si gode la musica in tutta la sua bellezza....merito senz'altro anche dell'integrato LT, ma con un un grundig in ottimo stato si gode lo stesso.....
Filippo ha scritto: lun 7 ott 2019, 8:51
salvatorefassari ha scritto: dom 6 ott 2019, 23:32
Aggiungo oltre a quello che ha detto Marco che abbiamo fatto il confronto tra le Aktiv modificate e quelle modificate con induttore confronto vinto da quest'ultimo.
In cosa si sostanzia la differenza?
E poi.......le aktiv......mamma mia le aktiv.......
Quando hanno iniziato a suonare è calato il silenzio........e a ragione.....
Peccato non aver avuto modo di confrontare la versione di serie con quella modificata.
E' stato però fatto il confronto tra le versioni modificate, una senza induttore e l'altra con l'induttore.
Per entrambe senz'altro il miglior suono del meeting....davvero molto difficile immaginare qualcosa di meglio come trasparenza e dinamica.
Mai sentito un pianoforte come quello riprodotto dalle Aktiv.
Un suono pazzesco che, nella versione con induttore, acquista un pizzico di profondità sul basso rendendo il tutto ancora più completo e appagante.
Non c'è un abisso tra le due versioni, intendiamoci, ma per quanto mi riguarda, dovessi far modificare una coppia di aktiv 20 o 30, non avrei dubbi sulla scelta dell'induttore.
Ultima nota su cavi e vibrazioni spurie:
questi meeting dovrebbero avere molta ma molta più affluenza.
E' incredibile rendersi conto di come, una matassa di cavi appoggiati sul mobile o sul tappeto diano quelle differenze....cosi come i cavi che toccano il pavimento....e proprio con le aktiv, sospendendo il cavo di interconnessione, si è sentita la differenza e sono giunto anche ad una conclusione, probabilmente scontata ma che non avevo avuto ancora modo di verificare in prima persona: più si alza l'asticella della trasparenza, più ci si accorge di apparenti dettagli come i cavi che toccano il pavimento o che toccano tra loro.
Il paragone che mi sento di fare è:
con una Panda a metano è difficile migliorare di molto il record sul giro anche cambiando pneumatici.
Quando hai una supercar invece basta un piccolissimo aggiustamento aerodinamico per avere risultati eclatanti.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti con cui abbiamo chiacchierato e scherzato piacevolmente.
Mi ha fatto piacere rivedere Salvatore dopo parecchio tempo e un sentito grazie anche ad Antonio che ha messo a disposizione la sua meravigliosa sala d'ascolto.
Come dicevo con Salvatore, avessi io una sala del genere, la mia vita sociale andrebbe a farsi benedire
Un enorme grazie anche a Massimo ovviamente che macina km su km e che non esita a fare tutti i confronti del caso per fugare ogni dubbio.