Talvolta (il più delle volte ad esser sinceri) tali pareri non coincidono con quanto mi riferisce il mio apparato uditivo, ma in alcune rare circostanze mi ritrovo ad essere allineato con essi.
Le box 600 le ho sempre considerate degli ottimi diffusori, sicuramente le migliori tre vie della loro serie, ma quando in passato mi sono ritrovato a fare confronti con le 850a (entrambi a ridosso della parete di fondo ed entrambi su piedistalli Bose) ho sempre rilevato una certa maggior "scatolarità" nelle 600 che mi faceva preferire le 850a. Avevo di recente messo in vendita le 600 ma due giorni fa le ho ricollegate per riascoltarle a distanza di tempo (erano almeno 7-8 anni che non le sentivo) e devo dire che facendo il confronto tra una singola 600 e una singola 850a le differenze che sono uscite sono state in parte diverse da come le ricordavo. Probabilmente su questo aspetto ha influito l'evoluzione avuta nel corso degli anni dalla mia amplificazione o forse la spugnetta che da due o tre anni applico sui piedistalli Bose...sta di fatto che ora, (pur a fronte di una leggera minor definizione) la 600 si è dimostrata timbricamente ancor più sincera dell'ottima 850a.
Quest'ultima ha maggior definizione appunto ma sul piano della luminosità le 600 sembra un azzeccato anello di congiunzione tra un due vie ed un tre vie mantenendo quel basso perfettamente intelleggibile e "fresco" che normalmente si ritrova sui due vie Grundig migliori. Il diffusore che ho in casa a cui somigliano timbricamente di più sono le DSL (immagine a parte)...sarà anche per questo che, una volta riascoltate, mi sono diventate subito simpatiche
Per una volta sono io a dover ringraziare Mario che al telefono mi ha messo la pulce nell'orecchio...