iopoipoi ha scritto: gio 8 nov 2018, 14:54
scusate, ho un pensiero in testa da un pò: ma sono l'unico a pensare che se un diffusore necessita di questi (o anche altri) accorgimenti per suonare al massimo delle sue possibilità, c'è qualcosa che non va in fase di progettazione?

Per chi non la conoscesse questa è la ESL63 ovvero 4 celle elettrostatiche in cui alle due centrali (negli anelli) arriva l'intera gamma audio, mentre sulla parte esterna delle medesime e sulle due celle sopra e sotto arriva la gamma bassa al di sotto dei 500Hz che compensa in parte lo "svuotamento" causato dall'emissione a dipolo. E' quindi un diffusore dipolare monovia con "sub" aggiunto. Il segnale è applicato in fase nell'area centrale del diffusore per poi venire sfasato sempre più negli anelli periferici in modo da simulare la propagazione da sorgente puntiforme. L'idea di Peter Walker era anche quella di riuscire in tal modo ad avere una direttività meno spinta ma...direi che questo fu l'unico obiettivo non raggiunto.
Il 1963 è stata la data di inizio di questo ambiziosissimo progetto che tra ricerca materiali e sperimentazione con le linee di ritardo venne presentato al pubblico nel 1981 ovvero la bellezza di 18 anni dopo!
Se fai riferimento ai 4 criteri enunciati da Oskar Heil per quanto riguarda l'altoparlante ideale (vedi
qui ) troverai che le ESL63 rispondono perfettamente a tutti questi criteri con in più la caratteristica di essere a gamma intera e di simulare una sorgente puntiforme. E scusate se è poco.
Poi ci sono i limiti classici di tutti i dipoli e quelli di direttività spinta sugli alti che determinano le scelte anticonvenzionali di cui parlavo sopra ma...ribadisco, se si ascoltasse in mono ( con un singolo diffusore e con quella strana collocazione) questo diffusore sarebbe una delle cose migliori concepibili e sicuramente candidabile al titolo di miglior diffusore del pianeta. Quindi mi sembra sia proprio uno di quei RARI progetti che non mi azzarderei mai e poi mai a definire errati. Il solo vero difetto che ha evidenziato negli anni questo progetto è stata l'affidabilità a causa dei collanti impiegati, purtroppo scarsamente resistenti al tempo che passa...