PRAT ed altre amenità...
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cicciobomba
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PRAT ed altre amenità...
Buongiorno a tutti,
sappiamo tutti che la Naim ha un reparto marketing che è una corazzata in servizio da tempi non sospetti e che è maestra dell'upselling e della fidelizzazione... ma ci sono alcune similarità con Grundig che mi hanno sempre incuriosito/interessato:
1) L'impianto completo. Anche Naim, come Grundig, propone impianti completi ed ha una sua impronta sonora ben precisa. Sarà che siamo abituati troppo bene, ma da quando uso il full Grundig/LT, trovo primitiva l'idea dei componenti separati in cui si scarica sempre la colpa del risultato scarso sul componente successivo o sull'abbinamento sfortunato. Se compro un apparecchio, devo sapere cosa aspettarmi, e con i componenti separati questo semplicemente non è possibile.
2) Anche Naim usa i connettori DIN, come i grundig d'epoca.
3) Anche Naim usa cavi che non hanno apparentemente nulla di esoterico: volgare piattina in rame pagata a peso d'argento.
So bene che il PRAT e la "flat earth" sono storielle ben congegnate per vendere, ma mi chiedo, e chiedo a chi ha esperienza diretta di suono Naim in una catena di alto livello, come suonano?
X Max: potrebbero avere una parziale implementazione CCI per via dei connettori e dei cavi (o magari della costruzione del telaio)?
L'unico parere che sono riuscito a raccogliere è che si tratta di un suono "aggressivo", scuro... anche se ha tanti estimatori.
Un caro saluto a chi vuole portare la sua esperienza.
Antonio
sappiamo tutti che la Naim ha un reparto marketing che è una corazzata in servizio da tempi non sospetti e che è maestra dell'upselling e della fidelizzazione... ma ci sono alcune similarità con Grundig che mi hanno sempre incuriosito/interessato:
1) L'impianto completo. Anche Naim, come Grundig, propone impianti completi ed ha una sua impronta sonora ben precisa. Sarà che siamo abituati troppo bene, ma da quando uso il full Grundig/LT, trovo primitiva l'idea dei componenti separati in cui si scarica sempre la colpa del risultato scarso sul componente successivo o sull'abbinamento sfortunato. Se compro un apparecchio, devo sapere cosa aspettarmi, e con i componenti separati questo semplicemente non è possibile.
2) Anche Naim usa i connettori DIN, come i grundig d'epoca.
3) Anche Naim usa cavi che non hanno apparentemente nulla di esoterico: volgare piattina in rame pagata a peso d'argento.
So bene che il PRAT e la "flat earth" sono storielle ben congegnate per vendere, ma mi chiedo, e chiedo a chi ha esperienza diretta di suono Naim in una catena di alto livello, come suonano?
X Max: potrebbero avere una parziale implementazione CCI per via dei connettori e dei cavi (o magari della costruzione del telaio)?
L'unico parere che sono riuscito a raccogliere è che si tratta di un suono "aggressivo", scuro... anche se ha tanti estimatori.
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Re: PRAT ed altre amenità...
Premetto che non conosco gli ultimi Naim ma conoscevo bene quelli di 20 anni fa e mi è pure capitato di ritirare un Naim CDS (uno dei pochi lettori che mi sono capitati che non era neppure modificabile CCI) e un Nait 1 all'epoca. L'opinione che mi sono fatto di Naim è come questo marchio sia la dimostrazione lampante di come si riesca a vendere un suono "particolare" a fronte di adeguate spiegazioni che ne evidenzino i vantaggi (esattamente come fece Tiefenbrun all'epoca col Linn LP12) facendo passare come miglioramento quella "particolarità" a persone che evidentemente non hanno molta affinità (IMHO) con l'ascolto live ma sono ben disponibili a digerire le spiegazioni fornite. Per quanto riguarda gli apparecchi che conosco personalmente posso dire che sono agli antipodi del suono CCI.cicciobomba ha scritto: gio 23 feb 2023, 11:30 Buongiorno a tutti,
sappiamo tutti che la Naim ha un reparto marketing che è una corazzata in servizio da tempi non sospetti e che è maestra dell'upselling e della fidelizzazione... ma ci sono alcune similarità con Grundig che mi hanno sempre incuriosito/interessato:
1) L'impianto completo. Anche Naim, come Grundig, propone impianti completi ed ha una sua impronta sonora ben precisa. Sarà che siamo abituati troppo bene, ma da quando uso il full Grundig/LT, trovo primitiva l'idea dei componenti separati in cui si scarica sempre la colpa del risultato scarso sul componente successivo o sull'abbinamento sfortunato. Se compro un apparecchio, devo sapere cosa aspettarmi, e con i componenti separati questo semplicemente non è possibile.
2) Anche Naim usa i connettori DIN, come i grundig d'epoca.
3) Anche Naim usa cavi che non hanno apparentemente nulla di esoterico: volgare piattina in rame pagata a peso d'argento.
So bene che il PRAT e la "flat earth" sono storielle ben congegnate per vendere, ma mi chiedo, e chiedo a chi ha esperienza diretta di suono Naim in una catena di alto livello, come suonano?
X Max: potrebbero avere una parziale implementazione CCI per via dei connettori e dei cavi (o magari della costruzione del telaio)?
L'unico parere che sono riuscito a raccogliere è che si tratta di un suono "aggressivo", scuro... anche se ha tanti estimatori.
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espinol
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Re: PRAT ed altre amenità...
Possiedo NAIM AUDIO da alcuni anni un vecchio Nait mk1 e un NDAC collegato al pc con un adattatore Gustard 12 e un Nait XS mk1.
Hanno un buon suono definito i nuovi e gli ingegneri Naim si stanno dedicando a ricerche di tipo CCI da quello che so proprio il Nait XS è stato il primo (ha la presa IEC volutamente ballerina) non se nei top di gamma attuali hanno implementato qualcosa in tal senso e hanno proseguito,il PRAT secondo me è una trovata commerciale (quindi un amenità) il senso del ritmo lo hanno, ma come tanti altri buoni apparecchi, trovo che siano apparecchi molto belli esteticamente (è ciò che mi intriga di più) sicuramente più sali di prezzo e più hanno un suono migliore (cosa che con GRUNDIG non è) detesto la filosofia delle super alimentazioni separate.
il Nait mk1 è un oggetto carino ma per i tempi ha un suono modesto anche se è impressionante per il volume di suono che ha con i suoi 13+13w.
Nait 1 con Spendor 15ohm e NDAC .......... audio live da video youtube
https://www.youtube.com/watch?v=gNxuMlduJr0
Hanno un buon suono definito i nuovi e gli ingegneri Naim si stanno dedicando a ricerche di tipo CCI da quello che so proprio il Nait XS è stato il primo (ha la presa IEC volutamente ballerina) non se nei top di gamma attuali hanno implementato qualcosa in tal senso e hanno proseguito,il PRAT secondo me è una trovata commerciale (quindi un amenità) il senso del ritmo lo hanno, ma come tanti altri buoni apparecchi, trovo che siano apparecchi molto belli esteticamente (è ciò che mi intriga di più) sicuramente più sali di prezzo e più hanno un suono migliore (cosa che con GRUNDIG non è) detesto la filosofia delle super alimentazioni separate.
il Nait mk1 è un oggetto carino ma per i tempi ha un suono modesto anche se è impressionante per il volume di suono che ha con i suoi 13+13w.
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Re: PRAT ed altre amenità...
Scusate ma non essendo particolarmente amante delle sigle (una deformazione professionale) ho guardato solo ora per cosa starebbe la sigla PRAT= pace, rhythm and timing. Direi che un sistema full CCI è quello più PRAT che io conosca (anche se finora non lo sapevo)espinol ha scritto: gio 23 feb 2023, 15:30 Possiedo NAIM AUDIO da alcuni anni un vecchio Nait mk1 e un NDAC collegato al pc con un adattatore Gustard 12 e un Nait XS mk1.
Hanno un buon suono definito i nuovi e gli ingegneri Naim si stanno dedicando a ricerche di tipo CCI da quello che so proprio il Nait XS è stato il primo (ha la presa IEC volutamente ballerina) non se nei top di gamma attuali hanno implementato qualcosa in tal senso e hanno proseguito,il PRAT secondo me è una trovata commerciale (quindi un amenità) il senso del ritmo lo hanno, ma come tanti altri buoni apparecchi, trovo che siano apparecchi molto belli esteticamente (è ciò che mi intriga di più) sicuramente più sali di prezzo e più hanno un suono migliore (cosa che con GRUNDIG non è) detesto la filosofia delle super alimentazioni separate.
il Nait mk1 è un oggetto carino ma per i tempi ha un suono modesto anche se è impressionante per il volume di suono che ha con i suoi 13+13w.
Nait 1 con Spendor 15ohm e NDAC .......... audio live da video youtube
https://www.youtube.com/watch?v=gNxuMlduJr0
Se effettivamente (per quanto io ne dubiti) passerai a trovarmi prossimamente Luca, portatelo appresso l'XS (se ti va) che lo ascoltiamo insieme a confronto col tuo stesso integrato LT (dopo l'aggiornamento) sulle mie Rogers LS3/5a 15ohm gold badge.
Prometto che non aprirò bocca durante il confronto!
Massimo
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espinol
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Re: PRAT ed altre amenità...
Scusate ma non essendo particolarmente amante delle sigle (una deformazione professionale) ho guardato solo ora per cosa starebbe la sigla PRAT= pace, rhythm and timing. Direi che un sistema full CCI è quello più PRAT che io conosca (anche se finora non lo sapevo)
Se effettivamente (per quanto io ne dubiti) passerai a trovarmi prossimamente Luca, portatelo appresso l'XS (se ti va) che lo ascoltiamo insieme a confronto col tuo stesso integrato LT (dopo l'aggiornamento) sulle mie Rogers LS3/5a 15ohm gold badge.
Prometto che non aprirò bocca durante il confronto!
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Forse non sono stato chiaro nel mio post, ma i Naim sono decisamente inferiori ai G/LT (non conosco la serie ipercostosa mi pare sia la 500) mentre con G/LT al di là del costo il suono è quello, mentre con i Naim tende a salire col prezzo ... Comunque i Naim nuovi suonano bene rispetto tanta altra roba il PRAT è da quello che mi sembra di capire una trovata degli affezionati al marchio che l'azienda è stata furba a strumentalizzarla (quindi come già detto secondo me una amenità) li ho scelti per abbinarli alle mie LS3/5A dal momento che Linn esteticamente non mi piacciono per avere un impianto tutto inglese (poi ho altre cose G/LT ecc) ... Per il fatto se passerò a trovarti ti avevo già risposto ma avrai saltato di leggere il post, a giorni in privato ti dirò la data.
https://hifi.altervista.org/viewtopic.p ... 012#p19012
PS ho visto che hai scritto che hai un altra coppia di ROGERS 15 di che periodo sono?
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Re: PRAT ed altre amenità...
No Luca non ho saltato la lettura solo che ti ho sentito dire che saresti passato a trovarmi talmente tante volte che ho perso il conto....quando ti vedo ci credoespinol ha scritto: gio 23 feb 2023, 19:54
Forse non sono stato chiaro nel mio post, ma i Naim sono decisamente inferiori ai G/LT (non conosco la serie ipercostosa mi pare sia la 500) mentre con G/LT al di là del costo il suono è quello, mentre con i Naim tende a salire col prezzo ... Comunque i Naim nuovi suonano bene rispetto tanta altra roba il PRAT è da quello che mi sembra di capire una trovata degli affezionati al marchio che l'azienda è stata furba a strumentalizzarla (quindi come già detto secondo me una amenità) li ho scelti per abbinarli alle mie LS3/5A dal momento che Linn esteticamente non mi piacciono ... Per il fatto se passerò a trovarti ti avevo già risposto ma avrai saltato di leggere il post, a giorni in privato ti dirò la data.
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PS ho visto che hai scritto che hai un altra coppia di ROGERS 15 di che periodo sono?
La seconda coppia di Rogers non è originale ma è un clone che utilizza gli stessi altoparlanti (della stessa epoca della mia gold badge) e lo stesso crossover...il risultato è moooolto simile all’originale.
Massimo
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espinol
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Re: PRAT ed altre amenità...
Dovrei venire Venerdi 19 Maggio sera lasciarti CD e Ampli restare sabato 20 maggio a scuriosare e ripartire il 21 e tornare il 23 sera se non li hai già aggiornati prima a riprenderli (se mi danno le ferie dovrebbe andare così)M.Ambrosini ha scritto: gio 23 feb 2023, 20:11No Luca non ho saltato la lettura solo che ti ho sentito dire che saresti passato a trovarmi talmente tante volte che ho perso il conto....quando ti vedo ci credoespinol ha scritto: gio 23 feb 2023, 19:54
Forse non sono stato chiaro nel mio post, ma i Naim sono decisamente inferiori ai G/LT (non conosco la serie ipercostosa mi pare sia la 500) mentre con G/LT al di là del costo il suono è quello, mentre con i Naim tende a salire col prezzo ... Comunque i Naim nuovi suonano bene rispetto tanta altra roba il PRAT è da quello che mi sembra di capire una trovata degli affezionati al marchio che l'azienda è stata furba a strumentalizzarla (quindi come già detto secondo me una amenità) li ho scelti per abbinarli alle mie LS3/5A dal momento che Linn esteticamente non mi piacciono ... Per il fatto se passerò a trovarti ti avevo già risposto ma avrai saltato di leggere il post, a giorni in privato ti dirò la data.
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PS ho visto che hai scritto che hai un altra coppia di ROGERS 15 di che periodo sono?![]()
La seconda coppia di Rogers non è originale ma è un clone che utilizza gli stessi altoparlanti (della stessa epoca della mia gold badge) e lo stesso crossover...il risultato è moooolto simile all’originale.
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Re: PRAT ed altre amenità...
Va beh...magari in privato è meglio per questo genere di coseespinol ha scritto: gio 23 feb 2023, 20:43Dovrei venire Venerdi 19 Maggio sera lasciarti CD e Ampli restare sabato 20 maggio a scuriosare e ripartire il 21 e tornare il 23 sera se non li hai già aggiornati prima a riprenderli (se mi danno le ferie dovrebbe essere così)M.Ambrosini ha scritto: gio 23 feb 2023, 20:11No Luca non ho saltato la lettura solo che ti ho sentito dire che saresti passato a trovarmi talmente tante volte che ho perso il conto....quando ti vedo ci credoespinol ha scritto: gio 23 feb 2023, 19:54
Forse non sono stato chiaro nel mio post, ma i Naim sono decisamente inferiori ai G/LT (non conosco la serie ipercostosa mi pare sia la 500) mentre con G/LT al di là del costo il suono è quello, mentre con i Naim tende a salire col prezzo ... Comunque i Naim nuovi suonano bene rispetto tanta altra roba il PRAT è da quello che mi sembra di capire una trovata degli affezionati al marchio che l'azienda è stata furba a strumentalizzarla (quindi come già detto secondo me una amenità) li ho scelti per abbinarli alle mie LS3/5A dal momento che Linn esteticamente non mi piacciono ... Per il fatto se passerò a trovarti ti avevo già risposto ma avrai saltato di leggere il post, a giorni in privato ti dirò la data.
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PS ho visto che hai scritto che hai un altra coppia di ROGERS 15 di che periodo sono?![]()
La seconda coppia di Rogers non è originale ma è un clone che utilizza gli stessi altoparlanti (della stessa epoca della mia gold badge) e lo stesso crossover...il risultato è moooolto simile all’originale.
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cicciobomba
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Re: PRAT ed altre amenità...
Sapevo che qualcuno avrebbe risposto alla chiamata!
X Espinol
Come descriveresti il suono del Nait XS? E' un ampli che mi incuriosice. L'hai provato al posto dell'integrato MA10Tp ( sigla corretta
) in un impianto Grundig? O con casse Naim?
X Max
Il problema di LT è che pur essendo più realista del re (più PRAT del PRAT), non hai inventato la sigla, sei allergico agli acronimi e non puoi fregiartene! Poi suppongo che non sei nemmeno terrapiattista .. tz, non ci siamo proprio...
X Espinol
Come descriveresti il suono del Nait XS? E' un ampli che mi incuriosice. L'hai provato al posto dell'integrato MA10Tp ( sigla corretta
X Max
Il problema di LT è che pur essendo più realista del re (più PRAT del PRAT), non hai inventato la sigla, sei allergico agli acronimi e non puoi fregiartene! Poi suppongo che non sei nemmeno terrapiattista .. tz, non ci siamo proprio...
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espinol
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Re: PRAT ed altre amenità...
Uso il Nait XS con le LS3/5A il suono è scuro e definito, NON definito e trasparente come il MA10s (che è il modello che ho io, un po' datato 2007) anch'esso ha un suono scuro che esplode se viene usato con una sorgente CD come Grundig CD30 o CD35x o LT960 Philips in questo caso il suono diventa più denso (ha più strati) e percepisci gli aloni quello che gli audiofili chiamano decadimento armonico, soprattutto con i box Grundig, 300 o SL1000 oppure LT SL1, con le LS3/5A si perde un 10/15% di trasparenza.
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Re: PRAT ed altre amenità...
Se ci vedremo da me prima di aggiornarteli vorrei farti ascoltare la differenza tra il tuo cd960 LT con aggiornamento del 2007 rispetto ad un CD960 LT aggiornato ad oggi (non posso farti ascoltare la differenza tra gli ampli MA10s perché non ne ho più in casa, ma è della stessa entità e va nella stessa direzione di quella che ascolterai sui 960)...rimarrai piuttosto stupito dell'entità di tale differenza...e soprattutto (spero) del risultato finale conseguibile sia con le DSL che con le Rogers LS3/5a 15ohmespinol ha scritto: ven 24 feb 2023, 6:56 Uso il Nait XS con le LS3/5A il suono è scuro e definito, NON definito e trasparente come il MA10s (che è il modello che ho io, un po' datato 2007) anch'esso ha un suono scuro che esplode se viene usato con una sorgente CD come Grundig CD30 o CD35x o LT960 Philips in questo caso il suono diventa più denso (ha più strati) e percepisci gli aloni quello che gli audiofili chiamano decadimento armonico, soprattutto con i box Grundig, 300 o SL1000 oppure LT SL1, con le LS3/5A si perde un 10/15% di trasparenza.
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Re: PRAT ed altre amenità...
Recentemente mi è capitato di fare ascoltare il mio "set-up da viaggio" cd650 LT + MA10tp ad una persona che ha i Dahlquist DQ10 ed un suo amico presente ha esordito stupendosi del " notevole prat " che tale accoppiata evidenziava...ora io che non sono persona molto propensa agli acronimi (anche se mio malgrado ne ho dovuto coniare uno) e agli sleng in genere, ricordavo che se ne era parlato qui per cui riprendo questa vecchia discussione...se qualche "prattista" vuole venire a fare qualche confronto con un LT sono massimamente disponibile 
Massimo
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cicciobomba
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Re: PRAT ed altre amenità...
Buonasera Max,
è passato un po' di tempo da quando ho aperto questo thread, ma il tarlo della curiosità si era fatto strada in me e siccome "se non sento non credo" nel mentre ho fatto il mio "tuffetto" nel mondo NAIM: ho comprato un cd5i, un ampli XS1 e le casse Naim Ariva, più cavi raccomandati e qualche connettore. Tutto usato come nuovo, full Naim, proveniente da appassionati del marchio e con un investimento di poco più di 2000 euro.
Ho letto miriadi di pagine su Naim Audio Community --- è quasi inutile chiedere consiglio: la loro strategia di marketing è portarti a step di 300/500/800 euro fino al top di gamma, al limite fermandoti alla generazione precedente, se vuoi risparmiare. I naimmofili seguono pedissequamente quanto raccomanda mamma Naim, la lista degli upgrade praticamente è il catalogo Naim di qualche anno prima sotto mentite spoglie.
Esempio: non sei contento del suono dell'ampli? Puoi comprare l'alimentatore separato della stessa serie o superiore. Non sei contento del cd? Puoi comprare l'alimentatore separato, ovviamente. Non ti soddisfa l'integrato? Non c'è bisogno di dire che pre e finale è un'altra storia, magari con alimentatori separati. E così via. Poiché c'è alimentatore e alimentatore, mica sono tutti uguali: linea base, media e top, lo stesso vale per apparecchi, cavi, connettori, casse... Il tutto si regge sull'assistenza che ripara anche prodotti non più in produzione da anni (tranne per i cd, a quanto pare, quelli vecchi non vengono riparati) e su di un florido mercato dell'usato, per cui trovi sempre qualcuno che è entrato nel tunnel dell'upgrade e ti ricompra l'apparecchio che hai. E' un po' come per la Apple:si entra in un sistema chiuso e quindi in una community elitarista; chi compra Naim compra uno status symbol, un brand e un oggetto di design ricercato, infarcito di chiacchiere al punto giusto.
Il suono? Cupo, diretto e aggressivo. Manca di tridimensionalità e risulta deludente in dettagli e raffinatezza. Volevo un suono "diverso" da Grundig, ma tenere l'impianto Naim sarebbe stato un compromesso troppo al ribasso. Dopo aver fatto un rapido calcolo e stabilito che per avere un significativo miglioramento avrei dovuto comprare il pre NAC 82 più il finale NAP 250 e l'alimentatore DR... cioè probabilmente altri 4000 euro --- sono rinsavito e ho riesumato un V35 dalla cantina, messo al posto dell'XS1, per quanto non funzionante da anni. Ebbene il V35 l'ha stracciato, cioè proprio un altro pianeta: estensione, tridimensionalità, dettaglio. Passo successivo? Mettere un CD7500 al posto del Naim5i... indovinate un po'? Stessa storia. Passo successivo le 850ap a posto delle Ariva e passo successivo un bell'annuncio di vendita di un impianto full Naim perfetto, su cui ho perso alla fine 500 euro. Il prezzo della mia curiosità.
L'XS1 pare goda di un'ottima reputazione, per essere un integrato, ma comunque era un apparecchio di fascia al più media. Un naimmista direbbe che è un apparecchio base, che pretendevo, costava solo 1500 sterline, ma lo stesso naimmista non collegherebbe nemmeno per sbaglio un orripilante V35 al posto del suo pre e finale Naim da millemila euro. Avviso ai Naimmisti: non fatelo. Non oso immaginare collegando l'integrato di MAx che fine avrebbe fatto il millantato PRAT.
Fine della storia.
CB
è passato un po' di tempo da quando ho aperto questo thread, ma il tarlo della curiosità si era fatto strada in me e siccome "se non sento non credo" nel mentre ho fatto il mio "tuffetto" nel mondo NAIM: ho comprato un cd5i, un ampli XS1 e le casse Naim Ariva, più cavi raccomandati e qualche connettore. Tutto usato come nuovo, full Naim, proveniente da appassionati del marchio e con un investimento di poco più di 2000 euro.
Ho letto miriadi di pagine su Naim Audio Community --- è quasi inutile chiedere consiglio: la loro strategia di marketing è portarti a step di 300/500/800 euro fino al top di gamma, al limite fermandoti alla generazione precedente, se vuoi risparmiare. I naimmofili seguono pedissequamente quanto raccomanda mamma Naim, la lista degli upgrade praticamente è il catalogo Naim di qualche anno prima sotto mentite spoglie.
Esempio: non sei contento del suono dell'ampli? Puoi comprare l'alimentatore separato della stessa serie o superiore. Non sei contento del cd? Puoi comprare l'alimentatore separato, ovviamente. Non ti soddisfa l'integrato? Non c'è bisogno di dire che pre e finale è un'altra storia, magari con alimentatori separati. E così via. Poiché c'è alimentatore e alimentatore, mica sono tutti uguali: linea base, media e top, lo stesso vale per apparecchi, cavi, connettori, casse... Il tutto si regge sull'assistenza che ripara anche prodotti non più in produzione da anni (tranne per i cd, a quanto pare, quelli vecchi non vengono riparati) e su di un florido mercato dell'usato, per cui trovi sempre qualcuno che è entrato nel tunnel dell'upgrade e ti ricompra l'apparecchio che hai. E' un po' come per la Apple:si entra in un sistema chiuso e quindi in una community elitarista; chi compra Naim compra uno status symbol, un brand e un oggetto di design ricercato, infarcito di chiacchiere al punto giusto.
Il suono? Cupo, diretto e aggressivo. Manca di tridimensionalità e risulta deludente in dettagli e raffinatezza. Volevo un suono "diverso" da Grundig, ma tenere l'impianto Naim sarebbe stato un compromesso troppo al ribasso. Dopo aver fatto un rapido calcolo e stabilito che per avere un significativo miglioramento avrei dovuto comprare il pre NAC 82 più il finale NAP 250 e l'alimentatore DR... cioè probabilmente altri 4000 euro --- sono rinsavito e ho riesumato un V35 dalla cantina, messo al posto dell'XS1, per quanto non funzionante da anni. Ebbene il V35 l'ha stracciato, cioè proprio un altro pianeta: estensione, tridimensionalità, dettaglio. Passo successivo? Mettere un CD7500 al posto del Naim5i... indovinate un po'? Stessa storia. Passo successivo le 850ap a posto delle Ariva e passo successivo un bell'annuncio di vendita di un impianto full Naim perfetto, su cui ho perso alla fine 500 euro. Il prezzo della mia curiosità.
L'XS1 pare goda di un'ottima reputazione, per essere un integrato, ma comunque era un apparecchio di fascia al più media. Un naimmista direbbe che è un apparecchio base, che pretendevo, costava solo 1500 sterline, ma lo stesso naimmista non collegherebbe nemmeno per sbaglio un orripilante V35 al posto del suo pre e finale Naim da millemila euro. Avviso ai Naimmisti: non fatelo. Non oso immaginare collegando l'integrato di MAx che fine avrebbe fatto il millantato PRAT.
Fine della storia.
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Re: PRAT ed altre amenità...
A volte è bello vedere sperperare fiumi di denaro in oggetti che non suonano da parte di quelle stesse persone che hanno snobbato e deriso sia i miei suggerimenti che il mio operato….è ciò che meritano!cicciobomba ha scritto: lun 16 giu 2025, 19:05 ...ma lo stesso naimmista non collegherebbe nemmeno per sbaglio un orripilante V35 al posto del suo pre e finale Naim da millemila euro. Avviso ai Naimmisti: non fatelo. Non oso immaginare collegando l'integrato di MAx che fine avrebbe fatto il millantato PRAT.
Fine della storia.
CB
L’appassionato medio NON MERITA il CCI.
Massimo