Questo mi fa pensare che, se nella vita ci sono tanti motivi di depressione, ci sono anche quelli che ti tirano su, e questi gioiellini lo fanno davvero.
Solo venerdì pomeriggio c'è stato Stefano che ha voluto confrontare un brano con le active20, simili alle 850prof. Ma si è convinto subito che le Phased erano su un altro piano.
Sempre venerdì sono arrivati e partiti Antonio (primo fortunato acquirente delle DSL Phased) e Carmine, che si sono presi anche lo sfizio di provare il finale a valvole Millennium di Walter Gentilucci, che pur sfoggiando un ottima timbrica, mancava della spazialità tipica dei prodotti CCI. Comunque gli amici si sono sobbarcati uno sforzo notevole per il trasporto del finale (e poi anche delle casse).
Nella giornata di sabato, meeting vero e proprio, si è avuta la nutrita partecipazione di 15 persone, con "desease" giunto nell'ultima ora.
È stata un ubriacatura di ascolti, fortunatamente buoni/ottimi per la maggior parte. Stavolta siamo stati particolarmente facilitati a distinguere le brutte o mediocri incisioni da quelle eccellenti, visto la trasparenza raggiunta anche dai riproduttori.
Comunque dopo un giorno e mezzo di ascolti per la maggior parte "rockettari" (la botta finale l'ha data desease) sono uscito cantando "sun sciupà, sun sciupà, sun sciupà..."
Tornando alla qualità degli ascolti sono stato particolarmente colpito dal cd jazz live di Massimo Chiarella quartet, portato da Stefano e Valerio, una incisione fatta con i criteri minimalisti del cd sperimentale cci prodotto da Massimo e team a suo tempo (anche quest'ultimo è stato ascoltato).
Per altri titoli vi saranno altri che li conoscono meglio di me.
Non sono state trascurate, per I neofiti, le tradizionali prova rivista e simili atte a dimostrare quanto il buon ascolto dipenda da certe "finezze", né la prova coperchio del giradischi, promessa da Massimo nella introduzione al meeting di quest'anno.
Per quanto riguarda la qualità delle DSL phased sono entrambe "vere". Resta sempre il discorso di adattarle al locale di dimensioni e caratteristiche diverse, per cui può risultare più adatta una o l'altra (nella curva di risposta in frequenza le big raggiungono -3db a 55Hz, le small a circa 67Hz, cito a memoria).
Per me incide anche il peso minore e la flessibilità d'uso, piedistallo di varie altezze o scaffale, che mi spingono a preferire le small.
Ragazzi, forse per alcune cose sono stato prolisso (ogni tanto mi capita), ma ci tenevo a buttare giù a caldo le prime impressioni anche per evitare di dimenticare.
Grazie a Massimo, che in questi mesi è in questi giorni si è impegnato come non mai. Grazie a Monica che ha sopportato, oltre a suo marito